La notizia tanto attesa non è arrivata, almeno per quanto riguarda il giorno dell’Epifania: l’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti dovrà probabilmente aspettare ancora qualche giorno per capire se le indiscrezioni, secondo le quali Papa Francesco è pronto a nominarlo cardinale, hanno o meno un fondamento. Bassetti insieme a centinaia di famiglie ha salutato nel pomeriggio l’arrivo dei Re Magi a cavallo davanti alla gradinata della cattedrale di San Lorenzo, a Perugia. Sotto un sole quasi primaverile i Re Magi, come da consuetudine, hanno sfilato lungo corso Vannucci in occasione della Sacra rappresentazione, promossa come ogni anno dall’Ufficio diocesano per la pastorale familiare e realizzata da un folto gruppo di giovani e adulti del Cammino neocatecumenale e del Rinnovamento nello Spirito dell’unità pastorale delle parrocchie di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino, che ha visto anche la partecipazione della Chiesa ortodossa romena.
A PERUGIA LA «MOTOBEFANA» DI SOLIDARIETÀ
Sacra rappresentazione A interpretare la sacra famiglia i giovani coniugi Rossella e Luca Vignaroli con il loro piccolo Filippo di tre mesi, sposati da poco più di un anno e membri del Rinnovamento nello Spirito Santo. «Uno spettacolo bellissimo – ha detto Bassetti -, che si rinnova ogni anno con la partecipazione di centinaia di bambini con i loro genitori. Il protagonista del Natale è un bambino con sua madre e il Natale è un annuncio di pace e la pace sono queste famiglie piene di gioia». Al termine Bassetti si è rivolto a lungo ai bambini: «Oggi il sole splendeva come fosse una giornata di primavera. Ho pensato che non poteva essere diversamente, perché questo pomeriggio nella nostra cattedrale sono arrivati i Magi insieme a tutti voi, che siete la primavera delle nostre famiglie, delle nostre parrocchie e della nostra città di Perugia. E’ stata una giornata di grande luce e cari ragazzi la luce più bella siete voi».
Imitate i Magi «Vorrei che voi imitaste i Magi – ha detto ancora rivolto ai più piccoli – giunti da molto lontano, perché hanno capito che qualcosa di grande era accaduto: Gesù era venuto al mondo. L’hanno voluto vedere mettendosi in cammino, affrontando tante difficoltà. Erode, invece, che abitava a otto chilometri da Betlemme, non si è disturbato ad andare ad incontrare Gesù. Ma quante persone ci sono anche oggi che pensano di vivere “tranquille” nel loro mondo non cercando la verità, Dio?».
Piccole rinunce «Bambini – ha concluso – siate sempre desiderosi, come i Magi, di cercare il Signore Gesù, perché chi cerca trova sempre e se cerchi Gesù lo trovi. Vi invito ancora ad imitare i Magi, che hanno portato in dono a Gesù oro, incenso e mirra. Portate a Gesù l’oro della vostra preghiera, del vostro amore, perché un bambino è risorsa immensa di amore. Tutto questo amore che sta dentro di voi portatelo a Gesù e a tutti; ne hanno bisogno le famiglie, la città di Perugia. Abbiamo bisogno della luce e dell’amore dei bambini. Il loro amore è l’oro dei Magi». Avviandosi alla conclusione, Bassetti, rivolgendosi ancora una volta ai più piccoli, ha detto: «Se riuscite qualche volta a rinunciare anche ad un cioccolatino, ad una caramella per Gesù, per il vescovo, per i vostri genitori, perché tutti noi possiamo essere più buoni e più bravi nel fare quello che dobbiamo fare, diventate anche voi dei piccoli Magi».
