La E45 a Città di Castello

di Barbara Maccari

Neve, tanta neve, e un vento che soffia fortissimo rendono la situazione dell’Altotevere difficile. Sia a Città di Castello che a San Giustino appelli a muoversi solo in caso di «stretta necessità».

Situazione a macchia di leopardo A fare il punto della situazione il sindaco tifernate, Luciano Bacchetta a margine di una riunione congiunta delle squadre comunali e di volontari di protezione civile: «In vista del fine settimana tutte le forze a disposizione del centro operativo comunale sono mobilitate per far fronte alla nuova ondata di precipitazioni nevose, che tuttavia si sono concentrate sul versante di nord, determinando una situazione a macchia di leopardo sul territorio comunale. Stiamo lavorando per tornare alla normalità fin dalla mattina di lunedì, con interventi mirati a liberare gli accessi degli edifici scolastici ed in generale di tutti gli edifici pubblici, tuttavia ci rimandiamo ad una verifica più puntuale, la decisione definitiva che sarà tempestivamente comunicata sul nostro sito internet, a cui rimandiamo per ogni altro aggiornamento».

Scuole chiuse «La sospensione dell’attività didattica – continua Bacchetta – è stata disposta sulla scorta di una precisa indicazione della regione dell’Umbria, le cui previsioni indicavano l’Alto Tevere come punto critico dell’intero quadrante regionale, con un allarme meteo molto alto. Per chi non fosse provvisto di connessione internet, il numero 075 8520744 rimane a disposizione 24 ore su 24, per raccogliere segnalazioni o eventuali difficoltà».

Muoversi solo se necessario Allo stato attuale, secondo Bacchetta «tutte le strade principali sono percorribili e i mezzi comunali sono al lavoro sui versanti collinari, che come noto rimangono maggiormente vulnerabili alla perturbazione in atto. Raccomandiamo di usare l’auto solo se strettamente necessario e di dotarle con dispositivi antighiaccio, di concorrere con i servizi messi in campo dal comune alle attività di spazzamento dei passi carrai e dei marciapiedi frontisti della propria abitazione, di indossare abbigliamento adatto alle proibitive contingenze meteorologiche». «Aspettando che questa eccezionale ondata di maltempo si attenui – conclude il sindaco – il centro operativo comunale sta organizzando turnazioni per mantenere attivi e in strada mezzi ed uomini sufficienti a prevenire eventuali imprevisti e garantire una copertura permanente sul fronte del pronto intervento, resa possibile dallo spirito di servizio e dalla disponibilità della struttura comunale e dei volontari che ringrazio per lo sforzo profuso».

San Giustino Non va meglio neanche nella vicina San Giustino, dove in alcuni punti montani è caduto quasi un metro di neve. «Il coordinamento tra le forze dell’ordine, i volontari, i cittadini ed il Comune è a regime – dice il sindaco Fabio Buschi -. L’emergenza meteo, che da stanotte ha nuovamente investito il nostro territorio con copiose precipitazioni nevose e forti raffiche di vento, non ci ha trovato impreparati, ma ha creato una situazione difficile. Attualmente sono al lavoro i nostri mezzi (2 trattori con pala anteriore, 6 trattori con pala posteriore, 1 escavatore meccanico, 1 camion con spargisale, 5 operatori comunali con relativi mezzi) in base al piano che avevamo fatto scattare una settimana fa, tuttavia il fatto che nevica da ore rende difficile mantenere la viabilità principale completamente pulita».

Prudenza Il sindaco si appella pertanto «alla prudenza dei cittadini ai quali rivolgiamo un invito a spostarsi solo per stretta necessità. Agli stessi nostri cittadini, che in altre situazioni non hanno fatto mancare la disponibilità, chiediamo di collaborare per quanto possibile a sgomberare le pertinenze private».

Chiusura scuole e uffici Inoltre che con un’ordinanza odierna è stata disposta la chiusura di tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado con la sospensione delle lezioni nel pomeriggio di venerdì e nell’intera giornata di sabato. Salvo eventuale necessità di proroga le scuole riapriranno regolarmente lunedì mattina 13 febbraio. Mentre la scuola dell’infanzia «Millecolori» di Cospaia sarà chiusa fino a mercoledì 15 febbraio (compreso) visto che sarà interessata da lavori per consentire di risolvere un guasto tecnico alla caldaia del riscaldamento. La scuola riaprirà regolarmente il 16 febbraio.

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