E’ uscito il bando del Comune di Terni per l’emergenza abitativa. Tra le novità, la principale è la graduatoria sempre aperta: le domande potranno essere presentate in qualsiasi momento. L’avviso e gli interventi messi in campo per affrontare le situazioni di maggiore disagio abitativo sono stati illustrati a Palazzo Spada.
«Il tema rappresenta una priorità per questa amministrazione – ha dichiarato l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti – consapevoli della forte incidenza del disagio abitativo sul territorio comunale». La Direzione Welfare, è emerso, ha progressivamente rafforzato e diversificato l’offerta di servizi destinati alle situazioni di maggiore emergenza, con l’obiettivo di garantire risposte tempestive e proporzionate alle diverse tipologie di bisogno socio-assistenziale. Particolare attenzione è rivolta alle persone senza fissa dimora, ai nuclei familiari in difficoltà e alle persone in condizioni di fragilità.
Tra i servizi attualmente operativi c’è il ricovero notturno per le persone senza fissa dimora, che dispone di 15 posti letto destinati a uomini e donne. Nel corso dell’anno i posti risultano normalmente occupati al completo, a conferma della continuità del bisogno. È attivo anche il servizio di dimissioni protette per pazienti ospedalieri senza fissa dimora, operativo dal primo gennaio 2025 al 30 giugno 2026. Il servizio ha consentito l’accoglienza di 15 uomini e 5 donne, per un periodo massimo di 45 giorni ciascuno, garantendo una dimissione ospedaliera protetta e un supporto temporaneo alle persone prive di una soluzione abitativa autonoma. Attualmente il servizio è in fase di rivalutazione.
Un’altra misura riguarda l’accoglienza presso il pronto intervento sociale. Dal mese di maggio 2026 è stata attivata la possibilità di ospitare adulti e nuclei familiari, anche con figli minori, all’interno dei servizi del Pronto Intervento Sociale. Sono disponibili 15 posti e, allo stato attuale, risultano accolte due donne con altrettanti figli minori. Tra le novità più recenti c’è inoltre il co-housing di via del Mandorlo, inaugurato il 24 settembre 2026. La struttura dispone complessivamente di 10 posti: tre destinati a uomini anziani autosufficienti, tre a donne anziane autosufficienti e quattro a donne sole o con figli minori. Si tratta di un’ulteriore risposta strutturata e differenziata alle esigenze di accoglienza temporanea e di sostegno all’autonomia.
Sul fronte degli strumenti di accesso alle misure, è stato approvato il nuovo regolamento comunale per l’emergenza abitativa, che prevede una graduatoria sempre aperta. Il nuovo strumento consente di intervenire in maniera più flessibile e continuativa nelle situazioni di grave disagio abitativo, superando il precedente meccanismo basato su procedure con scadenze fisse.
L’assessore Salinetti ha ringraziato la Direzione Welfare e gli uffici «per la collaborazione e la disponibilità che va ben oltre il dovere e che testimonia una grande sensibilità verso tutte le complesse problematiche del sociale». Un ringraziamento è stato rivolto anche ai sindacati degli inquilini, «ad iniziare dal Sunia», per l’apporto costruttivo fornito nei mesi scorsi. Di seguito l’avviso disponibile nel sito del Comune di Terni.
