L’eclissi parziale di sole di mercoledì 12 agosto, la più profonda osservabile dall’Italia dal 1999, non ha mantenuto tutte le promesse in Umbria. Nel tardo pomeriggio, con il disco solare che secondo le previsioni avrebbe dovuto oscurarsi tra il 73 e l’80 per cento a seconda della zona, molte aree della regione si sono ritrovate con il cielo coperto proprio nella fascia oraria cruciale, tra le 19.30 e le 20.15, vanificando l’attesa di settimane e la corsa agli occhialini da eclissi che nei giorni scorsi aveva riguardato ottici e farmacie umbre. Diversi lettori hanno segnalato a Umbria24 cieli grigi e orizzonti chiusi da nubi basse proprio nel momento in cui il sole, ormai vicinissimo al tramonto, avrebbe dovuto mostrare la caratteristica falce.

Dove si è vista Non ovunque l’appuntamento è andato perso. In alcune zone della regione le nuvole hanno lasciato spazio a squarci di sereno sufficienti a regalare l’osservazione, come testimoniato da alcune segnalazioni provenienti dall’Eugubino, dove l’eclissi è stata seguita anche dalla basilica di Sant’Ubaldo. Il fenomeno è stato parzialmente visibile anche a Monte Malbe e a San Feliciano, dove chi si trovava in postazione con orizzonte libero verso ovest e un minimo di fortuna meteorologica è riuscito a vedere la falce di sole eclissata, per quanto già ridotta rispetto al teorico, dato che in nessun punto dell’Umbria si sarebbe comunque potuto osservare il momento di massima copertura, con il sole destinato a tramontare pochi minuti prima del picco.

La gallery dei lettori Alla fine, insomma, gli occhialini certificati acquistati con settimane di anticipo sono rimasti per molti umbri poco più di un souvenir da cassetto, guardati con più curiosità che utilità mentre il cielo restava ostinatamente coperto. Non per tutti però e stata una beffa: alcuni lettori infatti hanno raccontato a Umbria24 di essere riusciti a godersi il fenomeno. Ecco alcuni scatti (chi vuole inviare delle foto può scrivere a redazione @umbria24.it o mandarle sui nostri canali social):