Microcredito per le famiglie

Nel Ternano guadagnano di più i dipendenti, poi gli imprenditori, a seguire i pensionati e poi quelli che possono contare su rendite finanziarie e immobiliari. E’ la fotografia scattata dal Rapporto sulle dichiarazioni dei redditi, pubblicato dalla Uil di Terni, con i dati del ministero dell’Economia sul 2014. Il documento mette in evidenza anche i redditi dichiarati da ogni comune, con San Gemini al vertice della classifica e Calvi dell’Umbria all’ultimo posto.

Chi dichiara di più? Nei 33 comuni della provincia di Terni i redditi dei lavoratori dipendenti (19.315 euro) sono più alti dei redditi degli imprenditori (15.427 euro) mentre i redditi dei pensionati (16.776 euro) sono più alti dei redditi da rendite finanziarie e immobiliari (12.006 euro). Il 90,5 per cento dei contribuenti ternani possono contare invece su redditi di lavoro dipendente o pensione. I redditi dichiarati dagli oltre 158 mila contribuenti residenti in provincia di Terni ammontano a 18.601 euro medi, superiori alla media regionale (18.439 euro medi), ma inferiori a quella nazionale (19.572 euro).

Tutti dipendenti In provincia di Terni i lavoratori e lavoratrici dipendenti dichiarano un reddito medio di 19.315 euro. I pensionati di 16.776 euro, i liberi professionisti arrivano a 27.952 euro. Imprenditori, commercianti e artigiani dichiarano 15.427 euro, poco più di coloro che vivono con redditi provenienti da rendite finanziarie e immobiliari (12.006 euro).

I paperoni A San Gemini c’è il reddito medio dichiarato con 19.971 euro è più alto della provincia, segue Terni con 19.871 euro, poi Montefranco con 18.747 euro, Orvieto con 18.739 euro; Porano con 18.483 euro. Mentre i redditi più bassi sono dichiarati a Calvi dell’Umbria (14.690 euro), a Lugnano in Teverina con 14.967 euro; Castel Giorgio (14.982 euro); Guardea 15.078 euro; Alviano 15.402 euro.

I dati I numeri del rapporto Uil comprendono anche l’Iuc (Imposta Unica Comunale),  l‘addizionale comunale Irpef, la Tari, l’imposta di soggiorno, la spesa in conto capitale dei Comuni e il piano annuale e triennale delle opere pubbliche, oltre alla spesa corrente dei Comuni. «Questo rapporto – spiega Gino Venturi, segretario provinciale della Uil Terni – consente per la prima volta di disporre di approfonditi ed articolati dati da cui partiamo per la definizione di una piattaforma territoriale, fatta di proposte concrete ed efficaci da presentare in tutti i comuni del territorio a tutela dei cittadini. La piattaforma sarà definita lunedì 22 giugno alle 10 a Collerolletta al convegno di apertura  del Meeting Uil.

Uil sede di mediazione civile Dal 5 giugno, la Uil di Terni è stata inoltre accreditata dal ministero della Giustizia come sede per la mediazione e risoluzione delle dispute civili e commerciali, funzione che verrà espletata attraverso l’organismo di mediazione Arcadia-Concilia: il servizio sarà presentato mercoledì 24 giugno alle 11 nell’ambito del meeting Uil a Collerolletta, con la partecipazione del presidente Giovanni Bellissima. La mediazione rappresenta la via di legge alternativa al processo, e ne riduce tempi (non più di 3 mesi) e costi contenuti e certi, assicurando l’esecutività dell’accordo. Il tentativo preliminare di conciliazione è dovuto per diverse materie tra cui condominio, successioni ereditarie, locazione, comodato, risarcimento medico, contratti assicurativi e bancari.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.