Due milioni per la ciclopedonale sul Nera tra Terni e Narni. A finanziare l’intervento di mobilità dolce è stata la giunta regionale su proposta dell’assessore Fernanda Cecchini. I fondi per l’intervento di valorizzazione arrivano dal Por-Fesr (Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale): «È il tratto che mancava – prosegue – per il completamento del percorso – dice l’assessore – che allaccia la pista ciclopedonale delle Gole del Nera da Narni al centro di Terni e quindi all’area della Valnerina e della Cascata delle Marmore, per poi connettersi all’asse ciclabile fra Norcia, Spoleto e Assisi».
Per realizzare il percorso ciclopedonale tra Terni e Narni non basteranno i 2 milioni di euro stanziati oggi e la stessa giunta, con un successivo atto, finanzierà per altri 480 mila euro l’intervento «che – dice la Cecchini – non solo connette le relative aree urbane, incentivando la riduzione dell’uso dell’auto per gli spostamenti quotidiani, ma riveste un valore strategico per la valorizzazione dei luoghi che attraversa, creando occasioni per lo sviluppo di offerte turistiche, itinerari naturalistici, iniziative sportive e culturali all’insegna della sostenibilità ambientale». Si tratta di un nuovo segmento che accrescere la rete dei percorsi di mobilità dolce di cui si è dotata l’Umbria, per favorire una fruizione più attenta dei paesaggi rurali, del ricco sistema di fiumi, torrenti, laghi, ma anche del patrimonio architettonico e artistico, dei prodotti e delle tradizioni locali. Il profilo è quello del turismo slow «che – dice Cecchini – ha già dato buoni frutti per la capacità di attrarre un numero crescente di turisti. Ne beneficia l’ambiente, i cittadini e l’economia locale».
