di El.Bi.
Una rete di enti e aziende che faciliti il percorso di inserimento lavorativo di donne in situazioni di vulnerabilità. Dalla disabilità, alle donne migranti e trans, per tutte l’obiettivo è uno: poter essere indipendenti grazie al lavoro. Di questo si è parlato presso il Family hub di Madonna alta a Perugia, nel pomeriggio di giovedì, all’incontro-confronto sul tema del lavoro come strumento per l’empowerment femminile. L’incontro è una delle tappe di LEI_Lavoro, empowerment & inclusione, progetto promosso dalla Cooperativa sociale Arca di Noè. «Un’occasione di confronto – dichiara Valentina Tiecco di Arca di Noè – per capire come agire per facilitare l’inserimento lavorativo delle donne con focus specifico per chi si trova in condizioni di vulnerabilità».
Il progetto Il progetto LEI è attivo sul territorio di Perugia da novembre 2022 e ha come obiettivo principale l’orientamento e l’inserimento lavorativo delle donne. A tal proposito lo staff di progetto opera in due direzioni: da una parte, attraverso l’organizzazione di interventi formativi per il consolidamento e l’acquisizione di competenze volte a rafforzare la posizione delle donne nel mercato del lavoro. Dall’altra attraverso attività per incrementare l’inclusività degli ambienti di lavoro relazionandosi direttamente con le aziende interessate.
I partner L’evento ha permesso il confronto tra i partner di progetto (Arca di Noè, Densa e Forma.Azione) e i diversi enti coinvolti: Cidis, Frontiera lavoro, Borgorete, La Brigata indipendente, Community center della Diaconia Valdese, l’unità di strada Cabiria, Cgil Umbria, Cooperativa Perusia, Professione assistenza 24h, Arpal Umbria e il Servizio di accompagnamento al lavoro del Comune di Perugia. All’incontro ha partecipato il Comune di Perugia, rappresentato dall’assessore Edi Cicchi, che sostiene tale percorso fin dal primo anno di svolgimento, e Aiccon, il Centro studi dell’Università di Bologna, che ha fatto il punto sull’orientamento all’impatto del progetto. Durante l’evento, gli enti partecipanti si sono trovati d’accordo sulla necessità di costruire una rete locale in grado di dare risposte adeguate a questa specifica utenza.
Le aziende L’approccio utilizzato nel dialogo con le aziende è quello della ‘Diversity & Inclusion‘ che vede gli enti economici protagonisti di un reale percorso di cambiamento sociale. Ed è proprio per questo che le sigle partner di progetto puntano alla creazione di una rete di enti specializzati sull’orientamento al lavoro delle donne, che possa essere in grado di fornire risposte adeguate alle esigenze differenziate di questa specifica utenza.
Tutte le aziende interessate ad ospitare tirocini formativi finanziati dal progetto, possono ancora aderire reperendo le informazioni necessarie sul sito web.
