di Chiara Fabrizi
Spello il comune più generoso della regione. La provincia di Terni fa meglio di quella di Perugia. E, infine, l’Umbria decima nel ranking regionale. Questo il quadro tratteggiato dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, ovvero il rapporto pubblicato l’11 aprile dal Centro nazionale trapianti con cui si tirano le fila sulle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2022 all’atto dell’emissione della carta d’identità elettronica (cie) nelle anagrafi dei 7.028 Comuni italiani in cui è attivo. e si celebra domenica
16 aprile. Il Centro trapianti spiega in una nota che i valori sono espressi in centesimi e tengono conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.

Donazione organi: a Spello i più generosi Dalla ricognizione emerge che a Spello l’indice del dono ha raggiunto quota 76,73/100 (consensi alla donazione 83,3 per cento), consentendo al borgo di entrare nella top ten nazionale dei comuni medio-piccoli (popolazione compresa tra 5 e 30 mila abitanti), oltreché di ottenere il primato regionale. In Umbria in termini assoluti il podio è composto, oltreché da Spello che sale sul gradino più alto, da Monte Santa Maria Tiberina (consensi 83,6 per cento) e da Tuoro sul Trasimeno (consensi 91,2): in questi due comuni è stato rilevato un indice del dono, rispettivamente, del 71,79 e del 71,46.
Terni meglio di Perugia A livello provinciale, invece, il miglior piazzamento lo realizza Terni (consenti 73,3 per cento) che si colloca al 37esimo posto del relativo ranking, con un indice di poco superiore a 60,56, mentre Perugia (consensi 70,3) è dieci posizioni più in basso, pur facendo registrare 59,3. Come nel 2021, infine, l’Umbria è decima tra le regioni italiane con un indice del dono di 59,59 (consensi alla donazione del 71 per cento), sopra la media nazionale che nel 2022 si è attestata a quota 58,64 (consensi 68,2 per cento).
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