Don Matteo 10 a Spoleto. L’ufficialità è arrivata nel primo pomeriggio di martedì direttamente dal Comune che nelle ultime ore ha, prima, ricevuto la conferma ufficiale da parte della Lux Vide, la casa di produzione del fortunato sceneggiato, e, poi, ospitato la prima riunione di coordinamento per abbozzare gli aspetti logistici che occorrerà curare per accogliere al meglio troupe e cast.
Don Matteo 10 a Spoleto Corrette dunque le indiscrezioni che da domenica circolano sui social network, dove fan e appassionati già riferivano il via libera all’accordo con Spoleto. Le riprese inizieranno a maggio, quando esattamente non è noto, mentre è certo che operatori e attori si aggireranno tra piazze e vie almeno per 12 settimane. Le location, come già capitato nel 2013, saranno definite via via, in base alle esigenze di produzione, anche se la basilica di Sant’Eufemia, la parrocchia di Don Matteo, non sarà disponibile fino a giugno a causa della serie di interventi di rifacimento delle coperture avviate dalla Curia.
Spoleto vince su Gubbio Spoleto insomma è riuscita ancora una volta a strappare a Gubbio il set della fiction, nonostante i tentativi compiuti negli ultimi mesi dalla città che per otto anni l’ha ospitata. E in attesa che in rete inizino a rimbalzare spoiler sulla sceneggiatura della nuova stagione di Don Matteo, con le fan concentratissime sulle scelte sentimentali di Simone Montedoro, il capitano Tommasi, in Comune martedì mattina tra il sindaco Fabrizio Cardarelli, il consigliere delegato allo sviluppo economico Zefferino Monini, il presidente di Confcommercio Andrea Tattini e quello di ConSpoleto (albergatori) Tommaso Barbanera hanno brindato al risultato.
Cardarelli, Tattini e Barbanera «Siamo soddisfatti di aver centrato insieme a ConSpoleto e Confcommercio un obiettivo di grande valore per la nostra città – sono state le parole del sindaco Cardarelli – la popolarità della fiction Don Matteo e l’enorme seguito fatto registrare negli anni, sono senza dubbio elementi di forte promozione e visibilità che permetteranno di far conoscere Spoleto ad un pubblico ancora più vasto». Plaudono al risultato di squadra anche Tattini e Barbanera: «Poter lavorare in sinergia, collaborare attivamente come avvenuto in questi mesi ha permesso di portare a casa un ottimo risultato, poter ospitare anche la decima edizione di Don Matteo è la dimostrazione che collaborazioni come questa sono un valore aggiunto per la città».
