Silvio Berlusconi e Don Gelmini in uno dei tanti incontri del premier con il fondatore della comunità di Amelia

Don Pierino Gelmini è tornato a casa dopo i giorni in ospedale che hanno tenuto in apprensione i suoi ragazzi a Molino Silla. Il sacerdote ha lasciato nella mattinata di giovedì 20 gennaio il reparto cardiologia dell’ospedale di Terni, proprio nel giorno del suo 86° compleanno.

«Nel giorno del suo 86° compleanno – fanno sapere dalla Comunità Incontro – circondato dai suoi ragazzi, dagli amici, dai suoi collaboratori, Don Pierino si è stretto in un grande ed affettuoso abbraccio, sinceramente commosso dal calore con cui è stato accolto nella “sua casa”». Un mazzo di fiori dei ragazzi Thai residenti a Molino Silla è stato il primo segno di “bentornato”, sottolineato dalle parole del professor Alessandro Meluzzi, cui sono seguiti il crocefisso e l’anello della Comunità che i suoi stretti collaboratori come anziani e rappresentanti dei residenti di ieri e di oggi,  hanno voluto far benedire e donare al loro padre dell’amore.

Don Pierino, molto commosso, ha poi voluto ringraziare tutti dal palco del Palazzetto “Alfredo Nunzi”, dove Amedeo Minghi ha cantato per lui, e dove erano presenti , tra gli altri, anche il sindaco di Pompei. Don Gelmini ha ricevuto anche gli auguri del primo ministro Thailandese che ha donato a Don Pierino una collana con un medaglione, simbolo della grande amicizia e stima. «Don Pierino Padre e Sacerdote per sempre», ha concluso la breve cerimonia Meluzzi.

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