‘Vivi e lascia vivere’ e ‘Non pescare e lascia crescere la fauna ittica’. Sono iniziate in questi giorni le operazioni della Provincia di Terni per favorire, come ogni anno, la riproduzione delle specie ittiche nei fiumi e laghi del territorio di competenza dell’ente.
Palazzo Bazzani Gli interventi messi in atto dall’amministrazione riguardano attualmente tre corsi d’acqua e un lago. Si tratta del fiume Paglia e del torrente Chiani nell’Orvietano e del torrente Aia nel Narnese. Sempre tra Orvieto e Baschi le attività riguardano la riproduzione del Lucioperca nel lago di Corbara. Per favorire e proteggere la riproduzione delle specie, l’amministrazione ha istituito il divieto di pesca (tecnicamente zone di frega) in alcuni tratti e periodi.
Dettagli del divieto Sul lago di Corbara non si potrà pescare, nei territori di Orvieto e Baschi, dal 1 aprile al 31 maggio, per gli altri il periodo di interdizione va dal 15 aprile al 15 giugno. Sul Paglia il divieto è istituito nel comune di Castelviscardo dalla loc. Barca Vecchia alla località Vigna Vecchia, per il Chiani nei comuni di Ficulle e Parrano, dalla confluenza del fosso Posticce, a valle, fino al vecchio mulino di Parrano, per l’Aia infine il comune è quello di Narni, dal lago al ponte sulla strada comunale di San Faustino in località Erbabigia e dal ponte sulla Flaminia alla confluenza con il fiume Nera. Tutte le aree saranno tabellate e segnalate appositamente.
