Il grande ramo caduto a Spoleto (foto U24)

Nonostante sia passata una settimana, sono ancora tanti ancora i danni causati dal vento forte che si è abbattuto sull’Umbria da 5 al 7 marzo. Soprattutto gli alberi e i pali caduti. I vigili del fuoco e il personale della protezione civile e delle comunità montane hanno fatto centinaia di interventi ma molto resta da fare. E così la Provincia di Perugia emette un bando rivolto a tutti i soggetti privati.

Il bando L’Area ambiente e territorio, servizio difesa e gestione idraulica dell’Ente ha pubblicato un avviso pubblico, riferito in particolare alle zone del Tifernate e del Trasimeno, dove con più violenza si è abbattuto il maltempo, volto “all’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di soggetti privati per la rimozione a proprio carico di piante cadute in alveo e/o pericolanti”. L’evento calamitoso che ha colpito il territorio provinciale il 5 e 6 marzo, ha interessato prevalentemente il territorio dell’Alto Tevere (in modo particolare il bacino idrografico del fiume Tevere in sinistra idraulica nel tratto compreso tra il confine regionale e Città di Castello) e la zona del Trasimeno. Le eccezionali raffiche di vento hanno provocato il franamento in alveo dei corsi d’acqua o nelle piste di servizio adiacenti, di numerose piante di varie dimensioni (pioppi, robinie e salici).

Costi a carico ma legna gratis L’avviso emesso dalla Provincia è rivolto a tutti i soggetti privati, in via preferenziale ai frontisti rispetto alle zone interessate dagli eventi calamitosi, che volessero eseguire a propria cura e spese, la rimozione delle piante cadute o pericolanti. Gli interventi saranno integralmente a carico dei soggetti privati richiedenti, con la modalità del compenso tra l’onere dei lavori ed il valore del materiale legnoso che rimane approvvigionato dall’impresa o privato. L’autorizzazione è volta esclusivamente all’asportazione delle piante cadute. Successivamente potrà essere autorizzato il taglio degli esemplari pericolanti previa valutazione ed individuazione da parte della Provincia di Perugia. I soggetti attuatori dovranno eseguire gli interventi entro gli ambiti stabiliti, concordati con la Provincia di Perugia, nel rispetto della scadenza temporale assegnata.

A chi rivolgersi I soggetti interessati dovranno inoltrare formale istanza alla Provincia di Perugia — Area Ambiente e Territorio — Servizio Difesa e Gestione Idraulica — via Tornetta n. 1 -06123 Perugia, mediante posta, PEC o consegna a mano presso il protocollo generale, secondo il Modello allegato che dovrà pervenire entro il 20 marzo 2015.

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