di C.P.
«Per l’Ente risulta particolarmente vantaggioso partecipare al bando per l’assegnazione delle risorse in quanto l’eventuale esito positivo, consentirebbe di investire nel recupero di alcune delle strutture attrezzate al fine renderle pienamente fruibili e maggiormente attrattive mediante dotazione di tecnologie e dispositivi all’avanguardia». Così Palazzo Spada nella delibera che dà l’ok alla partecipazione del Comune di Terni a un bando del ministero del Turismo per la riqualificazione delle aree di sosta per i camper.
Il bando In particolare, si tratta di un fondo, istituito nel 2023, per lo sviluppo del turismo di prossimità, all’aria aperta ed ecosostenibile e per l’abbattimento delle emissioni atmosferiche. Finalizzato alla realizzazione di interventi volti «alla creazione e alla riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e alla valorizzazione del turismo all’aria aperta», sempre più in uso negli ultimi anni. Per fare ciò il Governo, in tutto, ha stanziato oltre 32 milioni di euro. E Terni può partecipare perchè tra quei Comuni che «ospitano annualmente eventi ricorrenti o grandi eventi a cui è attesa la partecipazione di almeno 20.000 persone». Ai fini della partecipazione al bando per l’assegnazione delle risorse, i Comuni beneficiari «sono tenuti ad assumere con delibera di Giunta comunale l’impegno a sottoscrivere accordi di partenariato pubblico-privato e/o di concessione con privati per la gestione dei servizi connessi alla fruizione dell’area attrezzata di sosta o delle aree attrezzate di sosta».
Terni Reti Le convenzioni per le due aree sosta camper a Terni – ovvero quella in via Radice e quella in piazzale Vasi alla Cascata delle Marmore – attualmente sono in scadenza. A farsi avanti per la gestione è ‘Terni Reti’ e ora il Comune punta su un affidamento in house, con manutenzione ordinaria e straordinaria, anche del verde. Nel progetto tecnico presentato dalla società alla voce tariffe si legge: «15 euro al giorno per via Radice, 20 euro per piazzale Vasi». Inoltre, per quanto riguarda l’apertura sarebbe 365 giorni l’anno 24h, con orari che «potranno essere variati a fronte di mutate esigenze organizzative dell’utenza turistica e non». All’interno del progetto si parla anche della creazione di un applicazione per cellulare tramite cui garantire «un sistema di prenotazione e pagamento on-line delle piazzole di sosta». E la realizzazione di «comunicazione social in relazione alle aree di sosta», come ad esempio un «sito internet dedicato e presenza nei principali canali social». Garantite anche pulizia e servizio di vigilanza con pattugliamento una volta al giorno «tra le ore 22 e le ore 5, salvo particolari esigenze che saranno tempestivamente segnalate».
