La festa finale

di Chiara Fabrizi

Love72h, ossia un contest di tre giorni riservato agli allievi delle scuole italiane di cinematografia invitati per realizzare un cortometraggio. Dodici concerti tra locali e location pubbliche per San Valentino live music. E una giornata di studio col coinvolgimento di accademici di fama per ricostruire la figura storica e spirituale del patrono degli innamorati con particolare attenzione al recupero identitario tra il santo e Terni.

San Valentino: eventi dal 6 al 14 febbraio Queste alcuni delle iniziative contenute nel corposo progetto degli eventi di San Valentino, quest’anno in versione straordinaria per l’indizione del Giubileo, ma anche per un cambio di passo che l’amministrazione comunale sembra intenzionata a dare alle celebrazioni del patrono conosciuto in tutto il mondo. In questo senso, le somme messe a disposizione ammontano a circa 60 mila euro e saranno destinate a una serie di iniziative che si concentreranno dal 6 al 14 febbraio, andando ad affiancare quelli quelli che sono ormai gli eventi di punta della settimana, Cioccolentino e la Maratona di San Valentino.

Rapporto identitario In particolare nella delibera portata in giunta dagli assessori Tedeschi e Armillei, anche se all’elaborazione ha contribuito un gruppo di lavoro, si fa più volte riferimento agli input arrivati dagli Stati generali del turismo, tra cui quello di confezionare un’offerta per «ricostruire la narrazione esperenziale di San Valentino ancorandola a Terni e al centro in cui è vissuto». In questo senso tra le iniziative messe in cantiere per gli otto giorni c’è la «un itinerario cittadino con tour guidati nei luoghi della città vecchia e zona duomo», ma anche uno di carattere extraurbano «tra Cascata delle Marmore, Ponte del Toro, Piediluco, basilica di San Valentino, antica via Flaminia, Carsulae con particolare riferimento alle Terre di Valentino».

L’amore nasce a Terni #Sv16 e Muro zero Sul fronte delle iniziative 2.0 si segnala Hack Travel 48h-L’amore nasce a Terni #Sv16 che coinvolgerà gli «studenti delle scuole superiori di Terni, nonché i neo maturati con passione per l’informatica, per una maratona digitale con cui saranno chiamati a raccontare il loro San Valentino, proponendone una fruizione turistica digitale». Degno di nota anche Muro zero, ossia un progetto di «street art affidato a un artista di fama internazionale che realizzerà un intervento nel quartiere di San Valentino dopo essersi confrontato con la popolazione del quartiere, attraverso la mediazione del centro di aggregazione giovanile Sant’Efebo».

Accademici ed educational tour Più tradizionale la giornata di studio che coinvolgerà accademici di chiara fama per la ricostruzione della figura storica e spirituale di San Valentino con particolare attenzione al recupero identitario tra il Santo e la città di Terni, ma anche un educational tour con la stampa turistica nazionale in collaborazione con l’associazione i Borghi più belli d’Italia per il lancio dei borghi romantici. Previsto anche un concerto in Duomo a cura dell’istituto del Briccialdi.

San Valentino telling Sotto il profilo culturale spicca poi San Valentino telling, progetto realizzato col circuito delle residenze della Regione Umbria, a Terni rappresentato da Indisciplinarte e da Demetra, e con una possibile partnership produttiva dello Stabile dell’Umbria per una seconda fase. «I soggetti titolari delle residenze selezionano quattro autori, scrittori, drammaturghi locali o nazionali per osservare e raccontare la città di Terni e San Valentino da varie prospettive. A due di loro verrà commissionato un racconto-itinerario della città che diverrà poi una mise en space teatrale in una delle serate di San Valentino, in uno o più luoghi messi in corrispondenza mentre gli altri due scrittori drammaturghi saranno coinvolti da Mariano Pensotti, registra e cinematografico argentino, in un live storytelling da un luogo della città. La rappresentazione pubblica costituisce la prima fase del progetto che potrebbe proseguire con la messa in produzione di uno dei testi per un debutto al Terni festival 2016».

Ambizioni L’obiettivo, si legge nel progetto e nella delibera approvato dalla giunta, è «perseguire nell’indicazione ricevuta dagli Stati generali del turismo in modo da costruire, grazie alle iniziative del progetto, un rapporto identitario tra Terni e San Valentino, stimolando la diocesi per un rilancio in chiave di turismo religioso, ancorando la narrazione esperienza del patrono degli innamorati nel mondo alla città di Terni». E poi: «Sull’output e gli effetti del progetto saranno chiamati a esprimersi nel corso del 2016 tutti i tavoli tematici dell’istituenda consulta permanente del turismo per la costruzione di un prodotto turistico che consenta la fruizione del santo in chiave turistica, nel rispetto dell’integrità religiosa, storica, antropologica e culturale».

Twitter @chilodice

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One reply on “Dai corti di Love72h allo story telling fino ai tour: ecco programma da 60 mila euro per San Valentino”

  1. Troppo spesso i cortometraggi vengono sottovalutati, e chi li fa viene quasi considerato un regista di serie B, credo che delle volte quei pochi minuti siano più che sufficienti per raccontare una storia, una persona, un piccolo mondo.

    Se i corti sono una vostra passione, mi riferisco sia a quelli su pellicola che di animazione, potete guardarne in questo nuovo sito, dove vengono divisi per categoria:

    http://www.icorti.altervista.org

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