In elicottero d’urgenza per salvare la vita a una paziente tifernate di 52 anni. Il trasporto è stato possibile grazie a una vera e propria task force.
Il trasferimento La direzione sanitaria del presidio ospedaliero Alto Tevere ha richiesto mercoledì mattina il trasferimento con mezzo aereo per una paziente ricoverata già da qualche giorno all’ospedale di Città di Castello, che necessitava con urgenza di effettuare trattamenti di stabilizzazione clinica, possibili solo in un centro di primo livello. Viste le condizioni della paziente, sentiti anche gli specialisti rianimatori, non sarebbe stato possibile il trasporto su strada. Poco dopo mezzogiorno, dunque, la paziente è stata trasportata presso l’azienda ospedaliera di Padova, struttura che ha già in cura il caso e che ha dato la propria disponibilità al trasferimento.
Task force Hanno collaborato ad effettuare il trasporto il dirigente di area della Prefettura di Perugia, che ha coordinato le operazioni; l’Aeronautica militare, che ha fornito il mezzo aereo, il Comune di Città di Castello, che ha reso disponibili gli spazi per l’atterraggio dell’elicottero, anche con la collaborazione dei Vigili Urbani di Città di Castello; la Polizia Stradale di Città di Castello e i vigili del fuoco di Città di Castello, che hanno garantito le operazioni di assistenza nella fasi di atterraggio e decollo.

Purtroppo questo caso dimostra come in Umbria l’elisoccorso sia ancora un miraggio….mi spiego meglio: nella vicina Toscana per eseguire un trasferimento in elicottero basta semplicemente contattare la centrale del 118 che a sua volta contatterà l’elisoccorso regionale (che ha a disposizione almeno 3 elicotteri dedicati….) e nell’arco di un’ora ( a volte meno) fa arrivare l’elicottero completo di equipaggio sanitario, senza impegnare nel trasferimento il personale ospedaliero….qui siamo ancora alle grandi manovre…..