Ambulanze con pazienti Covid in fila al pronto soccorso di Perugia (Foto Troccoli)

di Iv. Por.

Ci sono 767 nuovi casi di Covid in Umbria su circa 4.900 tamponi nelle ultime 24 ore. Un dato che, durante il briefing settimanale fa dire al commissario straordinario all’emergenza, Antonio Onnis, e al direttore regionale della Sanità, Claudio Dario, che «al momento non si può dire che stiamo assistendo a un miglioramento. Da 5-6 settimane tutti gli indici sono in peggioramento con andamento esponenziale e per questo sono state decise le restrizioni da Governo e Regione. Ora speriamo di iniziare a vedere i primi effetti, ma non si possono fare previsioni». In questo senso, è stato specificato che non si può prevedere al momento neppure se per l’Umbria ci potrà essere uno spostamento dalla fascia gialla da parte del ministero della Salute. «Le valutazioni – hanno ricordato – si fanno ogni 15 giorni, quindi lo capiremo la prossima settimana».

OSPEDALE MILITARE E IPOTESI MARCHE

I numeri di oggi Nove i decessi tra questi due 80enni uno residente a Perugia e morto all’ospedale di CIttà di Castello, l’altro residente a Orvieto e morto all’ospedale di Terni. Tra le vittime anche un 81enne residente a Terni e morto nel nosocomio di quella città. Degli altri deceduti non si conoscono dettagli, ma soltanto che risiedevano rispettivamente a Perugia, Bastia, Umbertide, Deruta, Acquasparta e uno residente fuori regione. I nuovi positivi sono 467 su 4.855 tamponi con un tasso di positività del 15,8%, quindi in linea col dato di ieri. I ricoverati in ospedale salgono di 10 a 379 (124 a Perugia, 107 a Terni, 47 a Spoleto, 36 a Castello, 35 a Pantalla e 30 a Foligno) e quelli in terapia intensiva di 3 a 53 (21 a Perugia, 20 a Terni, 7 a Castello e 5 a Spoleto). I guariti sono 262 nelle ultime 24 ore portando il totale a 4.527, menre sono 9.777 gli umbri in isolamento (+5,1%).

TEST E TRACCIAMENTO: CI PENSA MEDICO FAMIGLIA

No zone rosse Nel corso del briefing è stato sottolineato come in alcune aree della regione ci sia una incidenza superiore di altre ma non in modo tale da giustificare l’istituzione di zone rosse, almeno per ora.  «La zona del Trasimeno-Perugino-Assisano è tutta coinvolta, non c’è un comune in particolare. Preoccupa, ma non ci sono condizioni per enucleare zone rosse in questo momento». Sui decessi in crescita, «lo interpretiamo – ha detto Onnis – come conseguenza dell’innalzarsi dell’età media di contagiati e ricoverati. Ci sono stati anche morti più giovani, ma pluripatologici e quindi in una situazione di fragilità».

Sei morti nelle Rsa Diffusi anche alcuni dati su situazioni particolari. Nelle Rsa ad esempio risultano, con dati aggiornati al 4 novembre, 339 casi di positività, di cui 227 relativi ad ospiti, un medico, 5 infermieri, 57 operatori socio sanitari e 51 operatori vari. Tra i positivi ci sono stati 6 decessi, 29 sono i ricoverati e 8 i guariti.

Sanità: oltre 400 positivi Quanto al personale sanitario i positivi sono in totale 408 di cui 103 già guariti. La categoria più colpita sono gli infermieri con 148, mentre i medici sono 134 (75 dipendenti del servizio sanitario e 59 convenzionati), ma co sono anche 3 biologi, 2 dietisti, uno psicologo, un logopedista, 3 odontoiatri, 4 ostetriche, 3 veterinari e 92 tra Oss e tecnici.

Personale Nel corso della conferenza stampa è stato spiegato che, nel corso dei mesi da inizio emergenza, la Regione ha reclutato 422 unità aggiuntive all’organico a disposizione: 178 medici, 127 infermieri, 46 Oss, 29 persone per il contact tracing tra medici e personale amministrativo. Le Usca, diventate 15, sono state rafforzate e oggi vi lavorano 83 medici (40 nella Usl Umbria 1 e 43 nella Usl Umbria 2).

Foligno: ospedale sanificato L’Azienda Usl Umbria 2 comunica che il reparto di Medicina d’Urgenza del “San Giovanni Battista”, da giovedì notte, è tornato pienamente operativo. Eseguita la sanificazione ed igienizzazione dei locali e realizzata in tempi rapidissimi un’area filtro per garantire la sicurezza degli operatori sanitari, la direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 ha disposto la riapertura del reparto che continuerà quindi a garantire cure ed assistenza ai pazienti affetti da Covid-19.

Dove sono i positivi Gli 8.890 (+496) attualmente positivi in Umbria sono così distribuiti per residenza: Perugia 2.233 (+55), Terni 1.233 (+84), Fuori Regione 481 (+26), Assisi 449 (+24), Foligno 373 (+37), Spoleto 345 (+19), Bastia Umbra 344 (-5), Gubbio 296 (+32), Corciano 283 (+4), Città di Castello 210 (+31), Narni 186 (+15), Umbertide 172 (+33), Magione 149 (-1), Orvieto 145 (+3), Marsciano 135 (+17), Castiglione del Lago 131 (+7), Todi 116 (+14), Gualdo Tadino 111 (+21), Deruta 82 (+2), Spello 81 (+7), San Gemini 79 (+4), Torgiano 78 (+3), Passignano sul Trasimeno 57 (-13), Cannara 56 (+7), Norcia 52 (-1), Acquasparta 46 (+5), Amelia 46 (+1), Montecastrilli 45, Panicale 44 (+2), Bettona 44 (+1), Cascia 43 (+1), Trevi 38, Valfabbrica 38, Montefalco 35 (+10), Piegaro 34, Bevagna 31 (+4), Alviano 28 (+3), Stroncone 27, Massa Martana 26 (+2), Tuoro sul Trasimeno 26 (+2), Collazzone 26 (+1), Giano dell’Umbria 25 (+2), Castel Giorgio 25, Città della Pieve 23 (+1), San Giustino 19 (+4), Allerona 19 (+1), Fossato di Vico 17 (+1), Gualdo Cattaneo 16 (+2), Sigillo 16, Castel Ritaldi 14 (+4), San Venanzo 14 (+4), Campello sul Clitunno 14 (+1), Castel Viscardo 14, Otricoli 12 (+9), Attigliano 12 (+2), Lugnano in Teverina 12 (-1), Ferentillo 11 (+1), Fratta Todina 11, Montone 10 (+2), Fabro 10, Scheggia e Pascelupo 10, Sant’Anatolia di Narco 9, Citerna 8 (+4), Arrone 8 (+1), Valtopina 8 (+1), Pietralunga 7 (+1), Calvi dell’Umbria 7, Ficulle 6, Montefranco 6, Scheggino 6, Guardea 6 (-4), Monte Castello di Vibio 5 (+1), Baschi 5, Montegabbione 5, Monteleone di Spoleto 5, Preci 5, Nocera Umbra 4, Penna in Teverina 4, Porano 4, Avigliano Umbro 4 (-1), Costacciaro 3 (+1), Cerreto di Spoleto 3, Giove 3 (-1), Lisciano Niccone 2 (+1), Parrano 2 (+1), Montecchio 2, Monteleone d’Orvieto 1 (+1), Monte Santa Maria Tiberina 1, Paciano 1, Polino 1, Sellano 1, Poggiodomo 0, Vallo di Nera 0.

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