Le associazioni dei consumatori si muovono ufficialmente per chiedere i risarcimenti. Anche in Umbria parte la tutela legale offerta alle vittime del naufragio.
Tutela per gli umbri Assoconsum Umbria informa che in qualità di Associazione appartenente al Comitato Naufraghi Costa Concordia, mette a disposizione le proprie strutture associative per le esigenze di tutela legale dei naufraghi del Costa Concordia residenti un Umbria. In particolare, il Comitato Naufraghi Concordia partecipa con una delegazione all’incontro con Costa Crociere convocato da ASTOI a Roma giovedì 26 gennaio. Al riguardo si precisa che: Costa Crociere deve aprire con urgenza un tavolo negoziale che definisca – congiuntamente al Comitato – le modalità risarcitorie in via extragiudiziale senza che questi debbano sostenere ulteriori spese; Costa Crociere informi le Associazioni dei Consumatori e – dove necessario concordi con queste – i livelli adottati sulle proprie navi per la sicurezza degli imbarcati.
L’incontro di Milano Tutto ciò, dopo che a Milano si è riunito il Comitato Naufraghi Concordia promosso dalle Associazioni dei Consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, CTCU, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori). Il Comitato ribadisce la richiesta formulata dall’ad della compagnia Foschi di un incontro diretto con il Comitato nell’interesse generale dei passeggeri e di Costa Crociere.

