di Ma. Gi. Pen.
Una bandiera colore rosso-arancione sarà esposta sulla facciata del palazzo municipale di Terni per testimoniare «l’impegno attivo del Comune contro la violenza sulle donne, che non si limita solo alle giornate dedicate ma dura tutto l’anno». Palazzo Spada ha deciso di aderire alla campagna “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca”, promossa da Anci e Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
‘Mai bandiera bianca’ La campagna di comunicazione Anci-Dpo prevede «una comune azione di sensibilizzazione, informazione, comunicazione contro la violenza maschile sulle donne, trasformando il messaggio in un richiamo costante e condiviso. La campagna durerà
tutto l’anno, coinvolgerà tutta la cittadinanza a partire dalle scuole, potrà essere indossata dalle persone e affissa negli spazi pubblici, entrerà nel calendario di tutti gli eventi», spiega la delibera di giunta comunale – proposta dall’assessore Viviana Altamura – che dà il via libera all’adesione. “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca” «vuole testimoniare che le istituzioni non devono arretrare né arrendersi di fronte alla violenza sulle donne e ha individuato quale strumento principale una bandiera, che rappresenta identità, presenza e impegno pubblico».
La campagna Il progetto «si articolerà in una serie di iniziative che verranno realizzate nell’arco di tutto il 2026, anno delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’esercizio del voto da parte delle donne». La campagna è stata promossa presso i Comuni da Anci e Dipartimento per le pari Opportunità con webinar a fine gennaio. In quella sede è stata chiesta l’adesione con l’esposizione della bandiera e «il coinvolgimento di influencer e figure pubbliche che diventeranno ambassador della campagna, coinvolgendo in particolare i giovani attraverso i social media». Il colore individuato per la bandiera è il rosso-arancione dell’obiettivo 5 dell’agenda Onu 2030.
Contrasto alla violenza sulle donne L’adesione alla campagna potrà prevedere anche «la promozione di iniziative per diffondere nelle comunità la cultura delle pari opportunità, del rispetto e del contrasto alla violenza sulle donne e agli stereotipi di genere, oltre alla realizzazione di dossier, studi ed approfondimenti sui temi in oggetto», spiega ancora la delibera. Il Comune ha quindi deciso di aderire con l’esposizione della bandiera a Palazzo Spada e scendendo anche in campo con attività «per la migliore riuscita della campagna sul territorio, compatibilmente con le disponibilità di bilancio».
