Sono stati consegnati questa mattina all’università La Sapienza di Roma i premi di tesi Ilaria Sula da parte della rettrice Antonella Polimeni insieme con i familiari della studentessa ternana vittima di femminicidio.

La cerimonia nel corso dell’evento “Sapienza Università di Roma e Fondazione Una Nessuna Centomila: insieme per il cambiamento culturale”, manifestazione che ha dato il via alle iniziative dell’Ateneo per la Giornata internazionale della Donna. Ad aprire l’incontro, si legge in un comunicato dell’università, sono stati i saluti istituzionali della rettrice Antonella Polimeni e della presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, Giulia Minoli, che hanno sottoscritto un accordo quadro che ha l’obiettivo di contribuire a un cambiamento culturale profondo capace di prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione di genere e di violenza maschile contro le donne. L’evento è proseguito con la tavola rotonda Esperienze ‘a sistema’ condotta dal giornalista del Tg La7 Paolo Celata, alla presenza di esponenti del mondo accademico, culturale e artistico: Fabrizia Giuliani, docente Sapienza e coordinatrice del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio nazionale contro la violenza sulle donne; Fiorella Mannoia, presidente onoraria della Fondazione Una Nessuna Centomila; Lella Palladino, vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, e Gianmarco Saurino, attore ed attivista del laboratorio artistico della Fondazione Una Nessuna Centomila. Le conclusioni sono state affidate a Anna Maria Giannini, delegata alle Politiche per le pari opportunità dell’Ateneo.

A seguire si è svolta la cerimonia di assegnazione del Premio di tesi Ilaria Sula da parte della Rettrice Antonella Polimeni insieme con i familiari della studentessa vittima di femminicidio. Il Premio, istituito dall’Ateneo nel dicembre 2025 per tesi dedicate allo studio della violenza maschile contro le donne e delle discriminazioni di genere, consiste nell’iscrizione gratuita a un Master di primo o di secondo livello e la pubblicazione della tesi da parte di Sapienza Editrice. Per la sezione Tesi triennale, il primo premio è andato a Eleonora Polo per l’elaborato “La violenza di genere come fenomeno mediatico. Il caso di Giulia Cecchettin e il dibattito sul patriarcato”; il secondo premio ad Alice Felici con la tesi “Tutela della donna e violenza di genere: il quadro costituzionale e l’evoluzione normativa e giurisprudenziale”; per la Tesi magistrali, la vincitrice è stata Benedetta Milo con “Educazione alla parità: i conti con la violenza economica”. La Rettrice Polimeni ha annunciato: «È mia intenzione portare all’attenzione del Senato Accademico la proposta che a partire dal prossimo anno il Premio Ilaria Sula sia bandito a livello nazionale, per dare un segnale forte del ruolo che le università come comunità educanti sono chiamate ad assumere».

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