Il professor Impagliazzo

Marco Impagliazzo è stato rieletto domenica presidente della Comunità di Sant’Egidio, che presiede dal 2003. Professore di storia contemporanea all’Università per stranieri di Perugia, è stato confermato con un vasto consenso dai rappresentanti dei diversi nuclei di Sant’Egidio diffusi nel mondo. L’elezione di quest’anno riflette la crescita della Comunità, nata a Roma nel 1968 ad opera di Andrea Riccardi e diffusa ormai in tutti i continenti: all’assemblea elettorale, che si è svolta a Roma – in collegamento, via streaming, con numerose città italiane, europee, americane, africane e asiatiche – hanno partecipato 220 delegati. Ringraziando l’assemblea che ha rinnovato il suo mandato Impagliazzo, che della Stranieri è anche presidente del cda, ha annunciato di voler continuare il suo impegno proprio nella direzione delle 3 «p» (preghiera, poveri, pace) indicate da Papa Francesco nel giugno scorso e, di fronte alla conoscenza della Comunità nel mondo, acquisita in questi anni, si è detto «impressionato dalla larghezza dei suoi confini e dalle importanti sfide che l’attendono». La costruzione della pace, ha spiegato poi, è tra gli obiettivi prioritari perché «la guerra è la madre di tutte le povertà». Associazione riconosciuta dalla Santa Sede e da numerosi organismi internazionali tra cui l’Onu e l’Unione africana, la Comunità di Sant’Egidio è presente in 73 Paesi del mondo con la partecipazione attiva di oltre 60 mila persone e la collaborazione di migliaia di volontari.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.