di C.F.
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Sceglie Spoleto per dire no allo spreco, Cittadinanzattiva che dal 2 al 4 maggio si ritroverà nella città del Festival per la prima festa nazionale della sua storia, ma soprattutto per discutere con esperti e attivisti, ma anche amministratori locali e ministri, di strategie, misure e pratiche capaci di mettere ko lo spreco alimentare, ambientale e sanitario, considerato «il più grande paradosso etico e culturale della nostra società».
Spreco alimentare Il confronto avverrà nell’ambito di tre tavole rotonde organizzate nel salone d’onore della Rocca albornoziana. Qui venerdì due maggio, a partire dalle 15.30, si accomoderanno il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il sottosegretario all’Economia e Finanze Pier Paolo Baretta e il segretario generale dell’associazione, Antonio Gaudioso, oltre naturalmente alla presidente dell’Umbria Catiuscia Marini e al sindaco Daniele Benedetti. All’appuntamento d’apertura, riservato al tema Taste the waste, ko allo spreco alimentare, sono previsti gli interventi di Secondo Scanavino, presidente Cia (Confederazione italiana agricoltori), del viceministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali Andrea Oliviero e degli assessori regionale al welfare Carla Casciari e all’agricoltura Fernanda Cecchini. La giornata si chiuderà con il lancio del progetto La qualità alimentare e gli stili di vita nelle scuole.
Spreco ambientale e sanitario Di ambiente si parlerà sabato mattina, stessa location, con il presidente di Cittadinanzattiva Marco Frey, il ministro Gian Luca Galletti e gli assessori regionali Fabio Paparelli e Silvano Rometti. Alla tavola rotonda Connect4Climate, ko allo spreco ambientale interverranno tra gli altri anche Walter Ganapini, cofondatore di Legambiente, e Giorgio Arienti, direttore generale Ecodom. A chiudere il cerchio sarà la presentazione, nell’ambito della sezione Attiviamoci subito, del progetto Mobilitazione per il riuso dei beni abbandonati. Nel pomeriggio Max Pagani di Rds modererà l’incontro Sprechi: il volto oscuro della sanità, che vedrà a confronto Walter Ricciardi, direttore del dipartimento Sanità pubblica del Policlinico Gemelli di Roma, il senatore Andrea Mandelli, Francesco Talarico del Collegio nazionale operatori sanità pubblica. A margine sarà lanciato il progetto I due volti della sanità, tra sprechi e buone pratiche.
Eventi collaterali Il programma della tre giorni sarà arricchito da una serie di eventi collaterali di scena sempre alla Rocca albornoziana che sarà animata, oltre che dalle tavole rotonde, da reading, workshop, presentazioni di libri e spettacoli teatrali. «Per la prima festa nazionale di Cittadinanza l’unica regola è non sprecare! Lo spreco – si legge nel sito dell’associazione – è il più grande paradosso etico e culturale della nostra società: etico, perché incrementa l’enorme divario tra nord e sud del mondo, culturale perché sempre più spesso si confonde con la parola consumo, che ha un significato decisamente differente».
