Il festival della solidarietà

di Barbara Maccari

Seconda edizione del «Festival della solidarietà» a Città di Castello, la manifestazione che si terrà presso il parco Ansa del Tevere, ha una finalità precisa, aiutare i 40 bambini abbandonati della casa di accoglienza di Radoluc, in Kosovo.

Dopo il successo della prima edizione nel 2010 torna a Città di Castello il «Festival della solidarietà» volume due. La manifestazione è organizzata dall’associazione «Altotevere senza frontiere Onlus», nata nel 2010 dal desiderio spontaneo di alcuni giovani del progetto «Altotevere per l’Abruzzo» di continuare il lavoro svolto a l’Aquila, dove si erano recati per portare aiuto alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo. L’immenso valore dello stare insieme lavorando per gli altri, questo il contenuto che vuole trasmettere la seconda edizione del Festival.

Programma ricco ed adatto a tutte le età, ma con uno scopo ben preciso, aiutare i 40 bambini abbandonati della casa di accoglienza di Radoluc, in Kosovo, dove i volontari di «Altotevere senza frontiere» saranno presenti in estate. Tre saranno le serate dedicate ai cantautori della musica italiana in onore del 150esimo dell’Italia unita che faranno da cornice al tutto. Si comincia venerdì 15 luglio con le «Anime salve», la celebre tribute band altotiberina di Fabrizio de Andrè, seguite dai Radiofreccia, Ligabue cover band. Sabato 16 luglio protagonista la Rino Gaetano band capitanata da Marco Morandi, figlio del grande Gianni, nel tributo ufficiale a Rino Gaetano, gestito e realizzato dalla sorella Anna e dal nipote, nel trentesimo dalla morte del geniale cantautore. Gran finale domenica 17 luglio con la musica dell’indimenticato Lucio Battisti interpretata dalla band «Pensieri e parole».

Oltre 20 le associazioni e i progetti di volontariato, Emergency, Libera, Operazione Mato Grosso, Action Aid e tante altre, che parteciperanno con bancarelle e stand informativi. Per tutta le tre giorni ci sarà animazione per bambini a partire dalle 17.30 pomeridiane e sarà attivo lo stand gastronomico, reso possibile dalla collaborazione del ristorante «Il Fiore» di Città di Castello. Nel parco saranno esposte inoltre le fotografie del concorso «Come scatta la solidarietà» indetto nei mesi scorsi dall’associazione. Due appuntamenti saranno dedicati all’incontro e alla riflessione con importanti personaggi del panorama italiano. Sabato 16 luglio alle 18 presso il cortile del Seminario diocesano, sarà la volta del veronese Giuseppe Stoppiglia, sacerdote missionario, pioniere del dialogo e dell’accoglienza di altre culture, fondatore della comunità «Macondo». Domenica alle 17.30 all’Ansa del Tevere ci sarà invece Filomeno Lopes in arte Fifito: musicista, scrittore e giornalista africano che affronterà temi di attualità riguardanti i paesi del sud del mondo.

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