Una idrovora su carrello, due elettropompe, una termocamera, una motosega e due lampade portatili ad elevata efficienza. Sono le attrezzature acquistate con le donazioni dei cittadini arrivate durante l’emergenza dell’alluvione del 2012 a Ponticelli e che saranno ora a disposizione del Distaccamento volontario dei vigili del fuoco di Città della Pieve. La consegna è avvenuta durante una cerimonia venerdì pomeriggio, alla presenza del sindaco Fausto Scricciolo, del comandante provinciale dei vigili di Perugia Stefano Marsella e della presidente della Regione Catiuscia Marini, ad opera di Giorgio Pieroni, quale coordinatore delle associazioni e i cittadini del luogo.
Dal male al bene Scricciolo, Marsella e Marini hanno sottolineato «l’impegno di tutti i cittadini di Ponticelli e delle varie associazioni che hanno trasformato una situazione di disagio e di danno per le loro cose distrutte dagli eventi alluvionali del 2012 in una situazione positiva e propositiva per tutta la collettività. Una esperienza di solidarietà reale verso gli altri cittadini gestito con la massima trasparenza». «Pur se non si tratta di una strumentazione particolarmente costosa, in ogni caso queste attrezzature che ci avete donato – ha detto Marsella – sono molto importanti perché ci consentono di essere più incisivi ed efficienti negli interventi di prima emergenza». Parole di ringraziamento ai Vigili del fuoco – come ai volontari ed a tutte le forse dell’ordine – le ha rivolte anche il sindaco di città della Pieve, Scricciolo, che ha affermato di essere «fiero ed orgoglioso» della sua comunità e di come i cittadini hanno reagito al drammatico evento alluvionale, e dell’opera svolta dal Comitato pro-alluvionati e dal suo animatore Pieroni.
Salvate 15 persone Con l’impegno della protezione civile, soprattutto dei vigili del fuoco, vennero salvate 15 persone. «Questo è il volto bello delle nostre comunità – ha sottolineato Marini – che sanno trovare la forza non solo di reagire ad una emergenza, ma trarne da essa un valore positivo e di solidarietà. Con questi interventi – ha ricordato la presidente Marini – certamente riusciremo a ridurre questo rischio, consapevoli però che non è possibile eliminare del tutto i rischi naturali dovuti ad eventi che potrebbero ripetersi nel tempo. Come Regione, grazie anche al positivo impegno del Governo e del Parlamento, ed all’opera del Consorzio di bonifica, siamo riusciti ad ottenere significative risorse che in questo tempo abbiamo investito su due versanti, quello del risarcimento dei danni per imprese e cittadini, e quello della messa in sicurezza di questo territorio».
Il Distaccamento Il Distaccamento volontario di Città della Pieve, 15 unità che, coordinati dalla sala operativa provinciale del 115, effettuano gli interventi di soccorso richiesti dalla popolazione nelle zone limitrofe, è formato da personale che a suo tempo ha acquisito una specifica abilitazione come “vigile del fuoco volontario” e che viene richiamato in servizio soltanto nei momenti di necessità per effettuare gli interventi di soccorso. Nei casi più complessi la loro attività è supportata dal personale permanente proveniente dalla sede centrale di Perugia. Per mantenere un elevato livello di professionalità effettuano periodicamente, specifiche attività di addestramento.
