Mancano meno di 24 ore all’Umbria Pride 2024 e sui social sono già partiti i commenti di odio. In un post, il segretario di Omphalos, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, riporta alcuni di quelli più pesanti e promette: «Vi porteremo in tribunale e pagherete tutto».

I commenti «’Ci vuole un lanciafiamme, speriamo si rifaccia viva la peste’ – scrive Ermenegildi sulla propria pagina social, riportando un collage dei peggiori commenti ricevuti dagli utenti – Questi sono solo alcuni dei commenti di odio lasciati sotto agli articoli su Umbria Pride. Anni di attivismo ti insegnano a sopportare tanto, ma questo livello di violenza e gli auguri di morire in modo atroce non sono cose sulle quali riesco a sdrammatizzare. Queste frasi mi risuonano nel profondo e mi rimangono appiccicate. Non vi meritate la gentilezza e la bellezza che si sprigionano durante il Pride. Non vi meritate niente. Vi porteremo in tribunale e pagherete tutto. È una promessa.»
La denuncia Da Omphalos fanno sapere di aver già messo in moto il team di avvocate e avvocati e di stare procedendo con la raccolta del materiale per poter sporgere denuncia. L’associazione non è nuova ad attacchi di questo genere e, come rimarca Ermenegildi: «Abbiamo già denunciato in passato, lo faremo anche questa volta».
