di C.F.
C’è un paese in Umbria che è stato interamente affittato per un matrimonio. Si tratta di Monteleone di Spoleto che oggi 5 luglio ospita il ricevimento di nozze di Angelo e Penelope: i novelli sposi hanno scelto la località dell’Alta Valnerina perché la famiglia di lui, Ciampini, è originaria di Monteleone di Spoleto, anche se poi a partire dagli anni Quaranta si sono trasferiti a Roma, dove hanno avuto uno straordinario successo con bar, gelaterie, bistrot e pizzerie.
La sindaca Marisa Angelini ha spiegato che questo matrimonio «segna l’inizio di una nuova vocazione per il paese, che si candida a diventare una meta di charme per matrimoni di lusso». Le nozze di Angelo e Penelope vengono quindi considerate una sorta di «battesimo per Monteleone di Spoleto come location matrimoniale di alto profilo», dice sempre la prima cittadina.
In termini burocratici è stato «gestito come un evento privato, ci è stato presentato un piano di sicurezza che è stato vagliato, comunicato alla questura e quindi approvato», mentre in termini di introiti per il Comune è stato «applicato il regolamento per l’affitto degli spazi pubblici e l’occupazione di suolo pubblico», spiega sempre la sindaca, che se Monteleone diverrà davvero una meta ideale per matrimoni esclusivi dovrà valutare un regolamento specifico.
Nel frattempo, però, il paese già dalla vigilia del matrimonio di Angelo e Penelope è in totale fermento, perché praticamente l’intero centro storico è in fase di allestimento tra fiori e luci, tavoli e tovaglie: a corso Vittorio sarà organizzato l’aperitivo per gli ospiti, che sono circa 200, mentre piazza del Mercato sarà di scena il grande ricevimento a cielo aperto e pure le promesse che gli sposi pronunceranno sopra la cosiddetta Pietra del contratto; infine piazza del Plebiscito davanti al teatro comunale il taglio della torta, mentre tutto intorno lavoreranno decine di persone.






