Il governo ha accolto l’Ordine del giorno che lascia ancora aperta la possibilità di proroga dei contratti per i 45 lavoratori precari impiegati nella ricostruzione del terremoto del ’97.
L’ Ordine del giorno era stato presentato dal deputato Walter Verini insieme agli altri parlamentari umbri del Pd Marina Sereni, Giampiero Bocci e Carlo Emanuele Trappolino.
Secondo Verini «l’accoglimento da parte del Governo del nostro Ordine del giorno lascia ancora aperta una possibilità importante per quei lavoratori che da 15 anni collaborano ogni giorno alla definitiva ricostruzione del post terremoto. Anche un Governo in carica per gli affari correnti potrà e dovrà, secondo noi, applicare il contenuto dell’Ordine del giorno».
Il testo
Premesso che, lavoratrici e lavoratori precari, che dopo il terremoto del ’97 sono stati assunti con contratti a tempo determinato per far funzionare la complessa macchina della ricostruzione in Umbria e nelle Marche (legge 30 marzo 1998 n.61), dal primo gennaio 2013 saranno senza lavoro;tecnici, impiegati, operai e geometri che, nonostante la ricostruzione non sia ancora compiutamente terminata, si ritroveranno senza contratto, dopo 15 anni di lavoro precario; è necessario trovare le risorse necessarie a garantire la continuità occupazionale e la stabilizzazione di questo personale; a tale scopo, si potrebbero autorizzare le Regioni Umbria e Marche ad utilizzare le economie accertate sui trasferimenti statali relativi ai contributi di cui al comma 5-bis dell’articolo 12 del decreto-legge 30 gennaio 1998, n.6, convertito con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n. 61 per il finanziamento delle spese derivanti dallo svolgimento negli anni 2013-2014 delle attività previste dal comma 14 dell’articolo 14 del citato d.l. 6/98 e per incrementare le risorse derivanti dai mutui di cui al comma 5-ter dell’art.15 del medesimo decreto; Impegna il Governo a valutare l’opportunità di autorizzare le Regioni Umbria e Marche ad utilizzare le economie accertate di cui in premessa per consentire una proroga dei contratti di lavoro dei precari del sisma del 97.
