di Marta Rosati

«Una donna perennemente esausta». Così si definisce Caterina Balivo. La conduttrice tv, presente in grande stile a Terni per Umbrialibri, si racconta in un’intervista in bct. Pubblico con occhi incollati a lei e attenzione alta alle sue parole. Balivo si mostra per una donna grata alla vita: «Lavorare in TV è un privilegio, un sogno. Non sopporto chi vi lavora in modo superficiale. Serve metterci il cuore».

L’impegno con i libri Alla città di San Valentino rivela il suo rapporto intimo coi libri, che diventa anche un vero e proprio impegno: «Ho una scaletta di testi da leggere da qui a giugno. Sono full». Tra letteratura e poesia però svela: «No, la seconda non la capisco. Giusto Alda Merini». Un libro segnante: «Anna Karenina, perché invita a seguire l’amore». Tra gli altri il focus sul suo libro ‘Gli uomini sono come le lavatrici’. La protagonista è Lara, bella e intraprendente ma vittima di tradimenti. Lì c’è la Caterina legata a Napoli, che ha un rapporto conflittuale con Roma «perché ti fa sentire inadeguata sempre», e innamorata di Milano: «È una città inclusiva. Li apprezzano la ‘Lara’ napoletana». Amore, lavoro, stile di vita, cucina, città del cuore. Angelo Mellone, che ringrazia la bct e rivela di sentirsi un po’ ternano, incalza Balivo toccando le corde più sensibili e Caterina si apre in tutta la sua freschezza, simpatia e spontaneità.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.