La giunta del sindaco Latini approva la delibera che dà il via al bando europeo per la gestione della Cascata delle Marmore, a partire dal prossimo settembre quando scadrà il contratto con gli attuali gestori. La novità più significativa è quella di aver inserito nel capitolato la possibilità per il concessionario di gestire, in modo integrato con la Cascata, anche il sito turistico e archeologico di Carsulae.
Il documento L’esecutivo ha dato l’ok alla proposta di delibera del vicesindaco Andrea Giuli, con cui si avvia la procedura aperta di gara ad evidenza pubblica europea «per l’affidamento della gestione di servizi di supporto ed assistenza turistico-logistica nell’area della Cascata delle Marmore e del comprensorio integrato di pregio». Si tratta di un appalto di durata pluriennale, 3 anni più 2 di eventuale rinnovo, divenuto possibile dopo il via libera del ministero degli Interni al bilancio stabilmente riequilibrato del Comune. La procedura di gara prevede il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, a partire da un importo a base d’asta di circa un milione e settecento mila euro per i primi 3 anni.
I nuovi servizi Il capitolato d’appalto prevede servizi di base e complementari ed alcuni importanti elementi di conferma, ma soprattutto di novità: dalle biglietterie elettroniche e automatiche in sito a quelle mobili e on line, dai bus navetta di collegamento tra i due belvederi e dalla Cascata al Lago di Piediluco al servizio di eco-battello da Marmore allo stesso Lago di Piediluco, l’offerta dei vari Centri di educazione ambientale, l’allestimento e la gestione di un museo dell’Opera della Cascata e di musei diffusi, la promozione virtuale e multimediale della Cascata, la promozione di Sport outdoor e sport avventura, attività di marketing territoriale e merchandising, visite guidate e tematiche, camper service, la possibilità per il Comune di istituire parcheggi a pagamento a servizio del sito turistico.
Anche Carsulae Nella partita dunque rientra anche Carsulae, con i biglietti che resteranno gratuiti per i residenti. Nella stessa seduta di giunta, è stata anche approvata la rinnovata Convenzione tra Comune e Provincia per la gestione e programmazione condivisa dell’area della Cascata e che dovrà passare al vaglio dei consessi elettivi dei due enti. «Riteniamo di grande importanza – spiega in una nota il vicesindaco Giuli – il via libera pluriennale per il nuovo bando europeo della Cascata che ci consente di poter gettare le basi per un ulteriore sviluppo turistico-culturale di questo gioiello del nostro territorio. L’inserimento di nuovi servizi e, in particolare, la possibilità di una gestione e di una bigliettazione integrata con Carsulae, costituisce a nostro avviso il primo, auspicabile tassello per una visione a rete e di più vasto respiro dei beni naturalistici, archeologici, storici e culturali di questo comprensorio, una delle sfide fondamentali dell’attuale amministrazione comunale».
Orsini «Esprimo grande preoccupazione per la situazione del occupazionale alla Cascata delle Marmore – dichiara il consigliere comunale del Pd Valdimiro Orsini – con il cambio di gestione, dei quasi 40 lavoratori che complessivamente erano occupati nella biglietteria e nei servizi a supporto dei visitatori, solo una decina sono stati riassunti. Possiamo asserire che, al momento, il bilancio occupazionale è insoddisfacente e che non c’è stata salvaguardia dei lavoratori del precedente appalto. Il ruolo di facilitatore nel rientegro del personale, vantato dal vicesindaco con delega al Turismo non ha prodotto gli effetti sperati e ad oggi suona come una vuota dichiarazione. Al mese di marzo la stragrande maggioranza dei lavoratori non ha percepito stipendio da gennaio. Si è venuto a determinare uno stato di precarietà economica che ha colpito numerose famiglie, che ha messo pesantemente in discussione la loro capacità di spesa. I due mesi di gestione diretta della Cascata da parte del comune sono stati un assoluto disastro, hanno lasciato a casa 40 lavoratori, hanno ridotto notevolmente gli accessi dei visitatori, hanno ingenerato un danno economico per l’Ente, nonché, a causa dei disservizi che si sono verificati, un danno di immagine che richiederà mesi per essere colmato. Rivolgo pertanto un invito all’Amministrazione Comunale perché si attivi realmente con la nuova gestione affinché siano salvaguardati tutti i lavoratori impegnati nel precedente appalto. Al vicesindaco con delega al Turismo chiedo di presentare quanto prima un cronoprogramma attendibile dei reintegri. Il ruolo della Cascata delle Marmore nell’economia cittadina e nel futuro di una Terni non solo a trazione industriale si misura con i posti di lavoro e con l’indotto economico. Altro sono solo parole vuote di chi continua a parlare di cambio di passo ma si dimentica di dire quanti passi effettivamente in più sono stati fatti. Anzi, nel caso della Cascata delle Marmore, sul fronte occupazionale, almeno al momento, siamo sicuramente a numerosi passi indietro».
