sabato 23 marzo - Aggiornato alle 14:24

Cascata delle Marmore, Vivaticket prende tempo: convocato un nuovo tavolo

Sindacati in pressing per conoscere il futuro dei quaranta lavoratori della precedente gestione

di Massimo Colonna

Servirà ancora un fine settimana di riflessione per arrivare all’accordo tra Vivaticket e i sindacati, in merito alla posizione dei quaranta lavoratori rimasti in sospeso per la gestione della Cascata delle Marmore. Il gruppo internazionale di ticketing infatti ha chiesto piu’ tempo alle sigle sindacati per fare il punto della situazione, dopo che gli stessi sindacati nei giorni scorsi avevano inviato una proposta di accordo.

La risposta Nel tardo pomeriggio di giovedì Vivaticket ha inviato una mail di risposta alla proposta, chiedendo ancora qualche giorno in più per poter arrivare alla formalizzazione dei contratti. Condizione questa che ha spinto i sindacati a chiedere un incontro, che si svolgerà con ogni probabilità all’inizio della prossima settimana. Questo significa che per questo weekend la Cascata della Marmore sarà ancora gestita con il “sistema d’emergenza” che era stato individuato dal primo marzo, ossia con una decina di lavoratori (quelli appartenenti alla precedente gestione della 165 Marmore Falls) utilizzati per il servizio di biglietteria e per l’ingresso al parco della Cascata.

Il nodo da sciogliere I sindacati durante il prossimo incontro metteranno sul tavolo anche la questione che al momento potrebbe rappresentare una discriminante per il buon esito dell’accordo, ossia il tema della esclusività del lavoro per i nuovi gestori. In ballo ci sono le posizioni di 38 lavoratori a tempo indeterminato che i sindacati chiedono di poter confermare anche per il nuovo bando, che avrà come noto una durata di sei mesi.

@tulhaidetto

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