Marco Caprai e Gianfranco Vissani impegnati a interpretare il ruolo di se stessi recitando tra Montefalco e Baschi insieme a Lino Pujia, il sommelier che ha perso il palato protagonista di The duel of wine, il docufilm dal sapore comedy diretto da Nicolas Carrera.
The duel of wine Ed è proprio il regista argentino, affiancato da Pujia e dalla giovane troupe, ad aver spiegato il progetto cinematografico che si protrae da oltre due anni e che a breve vivrà l’emozione dell’ultimo ciak atteso a giorni a New York. «L’odissea del sommelier dimentico di sé, che con se stesso combatte e riacquista infine la sua identità – ha spiegato Carrera – è il parallelo soggettivo di una ritrovata unità anche del mondo del vino, dei suoi produttori e dei suoi piccoli paesi, autentici nella diversità come i vitigni».
Vino e Umbria Ma The duel of wine è anche un film sul vino veicolo di una storia esistenziale con l’Umbria che gioca un ruolo importante nell’economia della storia. Vissani, in particolare, oltre ai panni di chef vestirà quelli del finto padre geloso di una bella figlia di cui, adiratissimo, scopre la tresca con il sommelier in viaggio da Miami all’Europa tra strabilianti avventure che si consumano fra cantine e vinaioli, cibi e ristoratori.
Caprai: «Lo presenteremo all’Expo» E non a caso Caprai, che è fra gli sponsor della produzione, lavora affinché all’Expo, precisamente al padiglione dedicato all’enologia, possa essere presentata la peellicola: «Con questa operazione – ha spiegato Caprai – abbiamo voluto dimostrare che il cinema può dare molto al vino e l’Expo – ha messo in chiato – giocherà un grosso ruolo nel sottolineare la centralità dell’agricoltura nel mondo che cambia, motivo per cui l’Umbria deve avere l’ambizione di presentarsi con le sue eccellenze certi che per salvarsi la strada è una sola, quella della qualità».
