Iniziativa contro il bullismo

«Parlare di questo tema, denunciare senza attendere, che si sia vittime o spettatori, per prevenire, come troppo spesso accade, che si verifichino eventi tragici». È l’appello lanciato in apertura del convegno “Bullismo, no grazie” da Federica Pascoli dell’associazione di volontariato contro il bullismo e le discriminazioni “Basta il Cuore”, che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione “Bikers Against Child Abuse” (B.A.C.A. Italy Onlus), con il patrocinio della Prefettura e del Comune di Perugia, della Prefettura di Terni, della Regione Umbria e dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria. Un’intera giornata ricca di eventi e di momenti di riflessione dedicati ai ragazzi e non solo, con l’obiettivo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il fenomeno del bullismo tra gli adolescenti, sempre più dilagante nella nostra società. «La finalità – ha aggiunto Pascoli – vuole essere il parlare di questo tema per prevenire, senza attendere, come troppo spesso accade, che si verifichino eventi tragici. In sostanza dare avvio ad un percorso educativo fin dalla prima infanzia, soprattutto in Italia, dove il ritardo è piuttosto evidente».

Vice prefetto: «Denunciate» Il convegno è andato in scena in sala dei Notari è stato realizzato con il coordinamento scientifico dell’associazione giuridica nazionale “Contrajus” e con il sostegno del Comitato perugino della “Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo”. Vi hanno partecipato il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il vice prefetto Angela Buzzanca. Anche quest’ultima ha rivolto un invito alla denuncia, perché «le azioni di bullismo vanno punite e perché non si può rimanere spettatori passivi». «Il bullismo – ha aggiunto il vice prefetto – è un fenomeno ormai trasversale, perché tocca gli uomini così come le donne. Il suo proliferare è forse favorito da un mondo virtuale in cui si vive troppo spesso, facendoci perdere il senso della realtà. La realtà, invece, significa rispetto del proprio simile anche se diverso. Nella diversità, infatti, si possono trovare tante opportunità ed imparare molto».

Sindaco: «Giornata importante» Romizi, nel ringraziare gli organizzatori, ha condiviso pienamente lo spirito della giornata contro il bullismo e le violenze: «Teniamo molto ad iniziative come questa – ha sottolineato – perché contribuiscono a recuperare la capacità di comprendere, nel quotidiano, quei valori importanti che si sono un po’ persi o che si tende a sottovalutare. I giovani sono la speranza della nostra comunità ed il nostro futuro. Per questo i valori fondanti della società vanno trasmessi proprio a loro. E ciò sarà possibile solo grazie al contributo di tutti, Istituzioni ed associazioni. Si sta seminando bene, anche attraverso l’opera virtuosa di associazioni come Basta il cuore e sono certo che i frutti verranno di conseguenza».

Puzzle e altri eventi Contemporaneamente al convegno, nel cuore della piazza, si è svolto l’evento riservato alle scuole medie umbre: “Un cuore per tutti, tutti per un cuore!”, durante il quale gli studenti in piazza hanno realizzato un puzzle a forma di cuore realizzato con i lavori eseguiti in precedenza nelle scuole dagli stessi studenti. Nel pomeriggio, invece, si è svolto un dibattito aperto a genitori ed adolescenti, che sarà animato da un pool di investigatori privati esperti in materia di cyberbullismo e, a seguire, un Dj contest dedicato agli studenti umbri dal titolo “Esprimi te stesso”. Infine, adulti e adolescenti prendono parte, insieme all’Associazione “Basta il Cuore” e ad altre Associazioni aderenti all’iniziativa, al Corteo di solidarietà contro le vittime di ogni violenza intitolato: “NIENTE PAURA!”, capitanato dai motociclisti dell’Associazione B.A.C.A., che avrà luogo lungo le principali arterie del centro storico perugino. La Giornata si conclude con una serata all’insegna del divertimento e della musica proposta da noti Dj presenti sul palco della piazza IV Novembre.