Un servizio innovativo che per la prima volta in Umbria viene offerto ad adolescenti, genitori e docenti. Un servizio di mediazione sociale che Me.Di.A@Net (che riunisce professionisti operanti da anni a vario titolo nell’ ambito scolastico e universitario) e Unione Nazionale Consumatori aprirà nella prima decade di giugno nella sede di corso Cavour a Perugia ma anche in tutti gli sportelli dislocati in Umbria, e anche online.
Online Chi ne avrà bisogno, potrà quindi avere una consulenza online. Sarà sufficiente navigare nel sito www.consumatoriumbria.it e aprire la pagina dedicata: per chi lo vorrà, la consulenza sarà totalmente anonima. Al centro della mission di questo servizio c’è la prevenzione – laddove possibile- o la risoluzione di problematiche sempre più diffuse nelle scuole come episodi di bullismo, discriminazione o ermarginazione. Un occhio di riguardo gli operatori dello sportello di mediazione lo avranno anche per problematiche legate alla genitorialità e all’infanzia e alla ludopatia.
Multidisciplinare Sono gli stessi operatori a spiegare il progetto in una nota: «In un momento in cui si chiede al mondo della scuola di farsi carico di responsabilità nuove e problematiche inedite cui spesso, per condizioni strutturali e non per mancanza di volontà non riesce a rispondere in modo efficace, le risposte possono e devono trovarsi anche altrove e cioè nel sostegno della consulenza di un pool di esperti (psicologi, sociologi, giuristi, assistenti sociali, mediatori) che lavorando di concerto con le figure parentali di riferimento, i servizi presenti sul territorio e naturalmente le scuole, offrirà per la prima volta in Umbria un servizio innovativo, capace di rispondere ai bisogni dei ragazzi, dei genitori e dei docenti. Innovativo per la realtà nazionale tutta è inoltre l’approccio metodologico ai problemi dell’ infanzia, ai disagi dell’ età adolescenziale ed al sostegno alla genitorialità responsabile, che fa della prospettiva multidisciplinare e sistemica il punto di forza dell’approccio stesso a queste problematiche nella convinzione che si fa prassi operativa, che criticità come queste non si esauriscano e non possono essere affrontate ne tantomeno risolte in modo efficace guardandole da una sola prospettiva, sia questa psicologica, giuridica, sociologica».
Sinergia «E’ solo dalla sinergia di metodi e visioni particolari e complementari – spiegano ancora -che si può venire a capo di fenomeni così complessi. I diversi professionisti che operano collegialmente sul singolo problema sono la vera e la sola carta vincente se si vuole arrivare ad affrontare in modo efficace problematiche come quelle che coinvolgono i ragazzi, i genitori, la scuola, la società tutta». Contestualmente, in scuole di diverso ordine e grado del territorio perugino partiranno attività di formazione specifica ai docenti sulle tematiche oggetto di attenzione (conflitti e loro risoluzione, bullismo, genitorialità responsabile) e sempre presso le sedi dell’Associazione inizieranno nei prossimi mesi corsi specifici e attività laboratoriali aperti a genitori e ragazzi.
