«Il 26 maggio 2025 è un giorno che non vorremmo mai rivivere. Ora che quella data si avvicina, sentiamo il bisogno di trasformarla in un ricordo positivo». A pochi giorni dall’anniversario della tragica morte avvenuta il 26 maggio dello scorso anno, gli amici e la comunità universitaria si stringono ancora una volta attorno alla famiglia di Andrea Coccia, il 27enne specializzando in Ematologia che perse la vita in un incidente stradale a Foligno. Martedì 19 è stata consegnata una borsa di studio finanziata dal Comitato Daniele Chianelli in sua memoria, mentre gli amici hanno avviato anche una raccolta fondi a sostegno di Admo, l’Associazione donatori midollo osseo.

Una borsa di studio in memoria di Andrea In memoria del giovane medico, è stata consegnata una borsa di studio da 30mila euro finanziata per 22 mila euro dal Comitato Daniele Chianelli e per 8mila dagli amici di Andrea. La borsa di studio è stata assegnata alla ricercatrice Maria Crocioni per il progetto “Diagnosi e terapia di precisione nella leucemia mieloide acuta”. Crocioni, circa vent’anni fa, era stata anche paziente del reparto di Oncoematologia pediatrica. «Un’emozione indescrivibile consegnare questo premio – ha detto il presidente del Comitato per la vita, Franco Chianelli. Ci piace pensare che il nome di Andrea Coccia resti strettamente legato alla speranza di guarigione per molti malati».

La cerimonia La consegna si è tenuta nell’aula 1 del Dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia. Nel corso della stessa cerimonia ad Andrea è stata anche intitolata l’aula tutor della facoltà di Medicina. Presenti all’evento, oltre a Chianelli, il rettore Massimiliano Marianelli, il direttore del Dipartimento di Medicina e chirurgia Francesco Grignani, il preside del corso di Laurea Giuseppe Nocentini, la direttrice della Struttura complessa di Ematologia Maria Paola Martelli e anche molti colleghi ed ex pazienti. Tra questi Sharon, una giovane di Brescia, coetanea di Andrea e sua paziente: «Sarebbe diventato un grande ematologo – ha detto – a volte sembrava non volersene mai andare, perché ci vedeva soffrire, non lo dimenticherò mai».

Un passo con Andrea per tipizzarsi Nel pomeriggio hanno parlato anche gli amici di Andrea, molti dei quali ex colleghi universitari, che hanno avviato la raccolta fondi “Un passo con Andrea per tipizzarsi” in suo onore insieme a Admo, l’Associazione donatori midollo osseo. La campagna resterà attiva fino al 3 giugno, giorno del compleanno di Andrea. «Sentiamo di dover portare avanti, a modo nostro, le battaglie che Andrea voleva combattere e avrebbe combattuto- spiegano gli amici – da qui, l’idea di lanciare la raccolta, il cui ricavato sarà devoluto interamente ad Admo». Tra i docenti e i compagni infatti il giovane specializzando era noto proprio per il suo impegno profuso nella promozione della donazione di sangue e midollo osseo, e la sua tesi di laurea stessa riguardava proprio la ricerca oncoematologica.

Come donare Per contribuire è possibile effettuare una donazione attraverso la raccolta online attivata dagli organizzatori al seguente link: Un passo con Andrea per tipizzarsi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.