Una bici elettrica

di Daniele Bovi

Sono in tutto undici i Comuni umbri che sono riusciti a ottenere i fondi del progetto «Bici in Comune», l’iniziativa promossa dal ministro per lo Sport e i giovani (con il supporto del Dipartimento per lo sport e dell’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani) volta a finanziare iniziative per la promozione della mobilità ciclistica e progetti per riqualificare o potenziare percorsi ciclabili, così come azioni per la promozione del cicloturismo, la valorizzazione del territorio e il coinvolgimento delle scuole. In tutto si parla di 12,6 milioni di euro.

Perugia e Terni Otto in particolare sono i Comuni in provincia di Perugia, la seconda in Italia dopo quella di Torino (nove). Perugia è riuscita a ottenere oltre 83mila euro per il progetto – portato avanti da Palazzo dei Priori insieme a diverse associazioni – che vede al centro l’area di via Birago, per la quale sono previste una Zona 30 e altre iniziative. Niente da fare invece per il Comune di Terni: nella graduatoria si parla della violazione dell’articolo 10 del bando, che esclude candidature presentate da soggetti non idonei, prive della documentazione richiesta o della firma digitale o inviate in ritardo. Palazzo Spada aveva presentato un progetto da 45mila euro per la messa in sicurezza del percorso ciclopedonale sul Nera di collegamento Terni-Narni alla confluenza del fosso Rivo ed al guado sul
fosso Tarquinio.

Gli altri Per quanto riguarda invece gli altri Comuni ammessi, 50mila euro ognuno sono andati a Bettona, Giove, Fabro, Montone, Montecchio e Bevagna, mentre altri 10 pur essendo giudicati idonei non sono stati ammessi per l’esaurimento dei fondi; altri 4 non hanno invece raggiunto la soglia minima del punteggio mentre due sono stati esclusi per gli stessi motivi di Terni. Ottantamila euro poi vanno a Gubbio, Todi, Marsciano e Spoleto, mentre per sei non c’è stato niente da fare a causa dell’esaurimento dei fondi.

In Italia In tutta Italia entro il termine di gennaio a farsi avanti è stato un Comune su quattro. Circa 500 quelli che hanno ottenuto fondi. La maggior parte dei finanziamenti (67 per cento) è rivolto ai Comuni fino a 5mila abitanti, mentre il 17 per cento dei progetti finanziati sostiene realtà cittadine sino a 80mila abitanti, il restante per il 13 per cento alle città sino a 300mila abitanti, infine per il 3 per cento alle grandi aree oltre i 300mila residenti. Tutte e 20 le regioni hanno almeno un progetto finanziato, con il 45 per cento dei finanziamenti che va al Nord, il 31 per cento del Sud e nelle Isole e il 24 per cento nelle regioni centrali. Di seguito pubblichiamo una tabella con i risultati delle graduatorie.

COMUNESOMMAESITO
Bettona50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Giove50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Fabro 50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Montone50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Montecchio50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Bevagna50.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Pietralunga50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Campello sul Clitunno50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Guardea 50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Scheggia e Pascelupo50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Cascia 50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Tuoro 50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Scheggino50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Allerona50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Paciano50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Lisciano Niccone50.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Sigillo–Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Valfabbrica –Non ammissibile-Mancato raggiungimento punteggio
Arrone–Non ammissibile-Mancato raggiungimento punteggio
Preci–Non ammissibile-Mancato raggiungimento punteggio
Lugnano in Teverina–Escluso (articolo 10 bando)
Gubbio80.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Todi80.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Marsciano80.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Spoleto80.000Idoneo-ammesso al finanziamento
Bastia80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Montefalco80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Corciano80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Trevi80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Gualdo Tadino80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Torgiano80.000Idoneo-non ammesso per esaurimento risorse
Narni –Escluso (articolo 10 bando)
Perugia83.535Idoneo-ammesso al finanziamento
Terni45.000 Escluso (articolo 10 bando)

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.