Ammontano a circa 385 mila euro gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati finanziati dalla regione dell’Umbria con fondi del proprio bilancio. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta regionale, su proposta dall’assessore alle politiche per la casa Stefano Vinti, che determina i criteri per la ripartizione dei contributi tra i vari comuni umbri interessati e quindi mette a disposizione i finanziamenti per soddisfare le domande ancora non soddisfatte dagli stessi Enti locali.

Pochi soldi «Purtroppo – afferma Vinti – potremo finanziare soltanto il 6% delle esigenze visto che dal 2002 dal governo nazionale non vengono erogati finanziamenti alle Regioni ai sensi della L. 13/89 e i soli contributi che possono essere ripartiti tra i Comuni sono quelli del finanziamento regionale introdotto con la L.R. 19/2002». A seguito di accertamenti e da una prima ricognizione infatti,  si è rilevato un fabbisogno di quasi  5 milioni e mezzo di euro che verrà richiesto al ministero delle Infrastrutture, con l’aggiunta dei contributi regionali, stanziati ad oggi, per un fabbisogno complessivo di 9.331.663,86 euro.

Domande in sospeso Le domande ancora da evadere in Umbria sono 931 più 12 interventi da completare nella Provincia di Perugia e 286 più 1 intervento da completare in quella di Terni per un totale in Umbria di 1.217 interventi più 13 da completare. Dalle richieste dei Comuni si rileva una condizione diversa per ogni singola realtà, in quanto per i due Comuni di Terni e Spoleto permangono rispettivamente 6 e 2 domande in giacenza dal 2004 per complessivi 47.448,45 euro.

La mappa regionale La maggioranza dei comuni umbri registra meno di 10 domande in attesa di contributo, che peraltro sono state in buona parte presentate dal 2009 ad oggi, mentre un gruppo di comuni (Assisi, Bastia Umbra, Città della Pieve, Città di Castello, Corciano, Deruta, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Montefalco, Norcia, Panicale, Perugia, S. Giustino, Spoleto, Todi, Umbertide, Acquasparta, Narni, Orvieto e Terni) ha oltre 10 domande in giacenza per buona parte dal 2005.

I criteri scelti Una minoranza di Comuni invece non ha speso i contributi assegnati nei precedenti anni pur avendo domande in attesa di riceverli. «Alla luce di questa situazione – ha aggiunto Vinti – ho proposto alla Giunta di esaurire le domande in attesa dal 2004 che riguardano i Comuni di Terni e Spoleto per 47.448,45 euro; per la parte rimanente dei finanziamenti, consistenti in 338.151,55 euro, si è stabilito di procedere prioritariamente all’assegnazione ai Comuni con almeno  dieci domande in attesa di contributo, in proporzione al loro fabbisogno complessivo, in quanto risultano essere anche i comuni con maggior tempo di attesa delle richieste rimaste ancora inevase; di ripartire i residui ai restanti Comuni destinandoli per gli interventi da completare, eventuali rimanenze ai Comuni secondo il numero delle domande e l’anno di giacenza delle stesse e infine di non finanziare per il 2011 i Comuni con residui non spesi. Contemporaneamente – ha concluso l’assessore – la Regione dell’Umbria richiederà al Ministero delle Infrastrutture l’erogazione dei fondi necessari per soddisfare tutte le richieste pervenute tenendo conto che la Regione dell’Umbria ha già stanziato quasi quattro milioni di euro dal proprio bilancio».

2 replies on “Barriere architettoniche nelle case private, la Regione stanzia fondi. Vinti: «Basteranno per il 6% delle domande»”

  1. LEGGETE E’ LA STESSA NOTIZIA DI 2/3 ANNI FA ,E’ SEMPRE LA STESSA CIFRA ,SE LA PASSANO DI ANNO IN ANNO ,E’ SCANDALOSO ,NON CI SONO NUOVI STANZIAMENTI MA E’ LA STESSA CIFRA CHE DA 3 ANNI DICONO DI STANZIARE PER LE BARRIERE ARCHITTETTONICHE .
    NEL LINK C’e’ UN ARTICOLO APPARSO 2 ANNI FA ,LA MATERIA ORAMAI ,IN SEGUITO ALLA MODIFICA DEL TITOLO QUINTO DELLA COSTITUZIONE ,E’ COMPETENZA TOTALE DELLE REGIONI CHE DEVONO STANZIARE I FONDI PRENDENDOLI DAL MILIARDO E 600 MILIONI CHE VANNO ALL’UMBRIA FRUTTO DEL RIPARTO DEL FONDO SANITARIO NAZIONALE .
    LEGGETE IL LIK E RIDIAMO INSIEME !
    http://www.disablog.it/2010/07/22/umbria-oltre-386-mila-euro-contro-barriere-architettoniche/

  2. UMBRIA FONDI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE-
    LA NOTIZIA E’ LA STESSA DA 3 ANNI ,SE LA PASSANO DA UN ASSESSORE AD UN ALTRO ,LEGGETE LA NOTIZIA DI UN 3 ANNI FA
    2009:ELEZIONI AMMINISTRATIVE
    LAMBERTO BOTTINI
    http://www.lambertobottini.it/home.php?modulo=news.php&id=825
    2010 :ELEZIONI REGIONALI
    STEFANO VINTI :ASSESSORE DI RIFONDAZIONE GIUNTA REGIONALE UMBRIA
    http://www.disablog.it/2010/07/22/umbria-oltre-386-mila-euro-contro-barriere-architettoniche/
    2011 :ELEZIONI AMMINISTRATIVE
    SEMPRE STEFANO VINTI
    http://www.umbrialeft.it/notizie/barriere-architettoniche-vinti-abbatterle-servono-quasi-10milioni-euro

    IL TITOLO QUINTO DELLA COSTITUZIONE E’ STATO MODIFICATO 6 ANNI ,DA ANNI TUTTA LA MATERIA E’ ESCLUSIVA COMPETENZA DELLE REGIONI PER QUESTO LO STATO NON FINANZIA PIU’ LA LEGGE

    LA BASE DI RIFONDAZIONE E’ STUFA DI QUESTE BUFFONATE !

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