Fare il punto sulla vicenda di Banca Etruria, che ha toccato a fondo la comunità umbra e uno dei suoi territori più critici, ovvero l’area della fascia appenninica. Questo lo scopo di un’iniziativa, organizzata da Rifondazione Comunista Umbria, Possibile Umbria e Alternativa Libera, che si terrà venerdì 22 alle 17.30 nella sala consiliare del Comune. All’appuntamento, introdotto da Gianluca Graciolini, parteciperanno Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Sandro Petruzzi, presidente del comitato direttivo nazionale di Federconsumatori, uno dei primi in Italia a farsi carico della tutela dei piccoli obbligazionisti, e Rita Castellani, di Possibile, un’economista dell’Università di Perugia che sta supportando passo dopo passo le azioni dell’associazione dei consumatori e Marco Baldassare di Alternativa Libera, ex M5S.
BOMBA ALLA FILIALE DI PONTE SAN GIOVANNI
IL RACCONTO DEI RISPARMIATORI
Lotta fino in fondo «Non passa più giorno – spiegano gli organizzatori – senza che la vicenda del crac di Banca Etruria e delle altre banche salvate dal fallimento dal decreto prenatalizio del governo non si arricchisca di nuovi e più inquietanti particolari. I piccoli risparmiatori truffati dalle 4 banche corree, oltre che di una gestione più che allegra del credito, anche di un sistema locale di affari e di potere da cui è fin troppo facile risalire fino al cuore del governo e della classe dirigente renziana, si sono organizzati per riprendersi il maltolto e stanno predisponendo azioni a più livelli che con molta probabilità avranno conseguenze in termini politici e giudiziari. Inizialmente, si è provato a dipingerli come provetti speculatori ai quali sono andate male chissà quali scorribande finanziarie, ma la verità è immediatamente venuta a galla. Oggi, governo, Pd, Bankitalia, Consob e Abi stanno provando a mettere il silenziatore sulla vicenda, a rimpallarsi le responsabilità per annacquarla, ma è lecito supporre che la battaglia sia appena iniziata. La lotta dei piccoli risparmiatori andrà fino in fondo, grazie al coordinamento delle più serie ed agguerrite associazioni dei consumatori, e non risparmierà nessuno dei responsabili della grande truffa. Noi stiamo con loro, ci siamo stati fin dall’inizio».
