di Ivano Porfiri

«Guardando quella barca vi dico: Gesù è con noi, anche nei momenti più difficili. Lui è più forte della morte e del male». Sono le parole pronunciate da Papa Francesco che, via web, ha acceso dal Vaticano l’albero di Natale nella piazza antistante la Basilica Inferiore di San Francesco in Assisi. Accanto a lui il custode, Padre Mauro Gambetti, che gli ha porto la lampada con l’olio santo usata simbolicamente per accedere l’albero.

IL BARCONE AD ASSISI. GALLERY

«Grazie all’Italia che accoglie» Papa Francesco ha ascoltato le parole di una migrante che ha raccontato di aver perso la figlia per mano di Boko Haram. Si è poi commosso pensando ai tanti morti durante le traversate in mare. «Vi invito, in questo Natale, ad aprire il cuore alla misericordia e al perdono. Non è facile perdonare queste stragi», ha detto Papa Francesco, che poi ha ringraziato la guardia costiera chiamandoli «seminatori di speranza». Ma anche quanti hanno aperto le porte al prossimo: «Grazie all’Italia che accoglie, al Sud che ha accolto di più».

«Alzate la testa» E rivolgendosi ai rifugiati: «Vi dico una parola che è quella del profeta: alzate la testa, il Signore è vicino. Lui è la forza, la salvezza e la speranza. Il cuore forse è addolorato ma testa alta nella speranza del Signore».

GIUBILEO: FRANCESCO INVITATO AD ASSISI

Dedica ai profughi Per l’occasione erano presenti 31 profughi ospitati dalla Caritas diocesana di Assisi e lo stesso presepe è stato realizzato all’interno di una barca di circa sette metri proveniente da Lampedusa, che nel 2014 ha portato in salvo nove tunisini. Durante la cerimonia di accensione e benedizione sono stati consegnati ai bambini delle famiglie più bisognose i giocattoli offerti dalle Ferrovie dello Stato.

GIUBILEO, PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA DIOCESI DI PERUGIA

La giornata Alle 17 si è svolta la messa nella Cappella papale, presieduta dal Prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Gaenswein. Prima di questa cerimonia, alle 15, si svolgerà, nella sala stampa del Sacro convento, una iniziativa nell’ambito della campagna «No hate speech» contro il linguaggio violento e discriminatorio sul web. Per l’occasione verrà annunciata la nascita della rete «Illuminare le periferie del mondo» che si propone di far uscire dall’oscuramento mediatico temi, persone e periferie dimenticate. Un’iniziativa nata durante l’ultima marcia Perugia-Assisi e condivisa da Rivista San Francesco, Articolo 21, Tavola della pace e associazioni dei giornalisti italiani.

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