«Per me è molto stimolante affrontare temi relativi alla parità di genere che è un percorso culturale che va vissuto a livello sociale. Il passaggio da diversità ad unicità, che in Asm è già stato affrontato, è fondamentale». Così la presidente di Acea, Barbara Marinali, durante la presentazione del manifesto per la parità di genere presentato martedì in Asm Terni. Presente all’evento anche l’assessora alle Pari Opportunità del Comune Viviana Altamura.
Parità di genere Si intitola ‘Tutt* divers* ma uniche e unici come me’ ed è frutto di un percorso iniziato nel 2023 e segnato da una serie di workshop propedeutici alla realizzazione del documento. Documento che rappresenta un punto di partenza per gettare le basi affinché si raggiunga, oltre alle azioni messe in campo tutti i giorni, anche un riconoscimento formale, ovvero la certificazione della parità di genere. Alla presentazione del manifesto hanno partecipato la presidente Barbara Marinali, l’assessora Viviana Altamura, l’amministratrice delegata di Asm Tiziana Buonfiglio ed il presidente Asm Gabriele Ghione. Ora il «manifesto verrà affisso in azienda a testimonianza del superamento totale di stereotipi e pregiudizi, verso il raggiungimento dell’inclusività per un futuro equo», scrivono da Asm.
Asm La presidente di Acea, Marinali, ha sottolineato l’importanza di «parlare di persone, una parola bellissima. Di persone ed essere umani. Ognuno unico nel proprio valore, preziosa risorsa. Ringrazio Asm per le attività che sta mettendo in campo e per avermi dato l’opportunità di partecipare alla presentazione del manifesto e di affrontare temi di fondamentale importanza». Mentre l’assessora Altamura ha aggiunto: «Ho seguito fin dall’inizio il percorso dei workshop ed ho visto da vicino come i gruppi di lavoro formati dai dipendenti dell’azienda, hanno partecipato attivamente alle attività che hanno portato alla realizzazione del manifesto. Devo dire che c’è ancora molto da fare in questo senso, nella nostra società, ma azioni come questa massa in campo da Asm, sono senza dubbio una parte fondamentale del percorso di crescita e consapevolezza. L’educazione alla parità di genere – ha concluso – è un processo che deve iniziare dall’infanzia, quando si formano le basi dell’identità e delle relazioni sociali. Lavorare in questo senso è fondamentale».
