Da molti piccoli produttori è considerata una svolta storica: il Senato, giovedì, ha approvato, il ‘Collegato agricoltura’ stabilendo che si definisce birra artigianale la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti sia legalmente che economicamente e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione. La norma prevede anche l’obiettivo di favorire lo sviluppo della filiera del luppolo in Italia».
Gallinella «Viene dunque riconosciuto – spiega Filippo Gallinella, parlamentare 5 Stelle, membro della Commissione Agricoltura – l’apporto umano nel processo produttivo, escludendo ‘fasi industriali’ di lavorazione. Viene inoltre fissata la produzione annua a 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di birra prodotte per conto di terzi».
Alcuni numeri Il provvedimento regolamenta un settore in continua crescita che, secondo i dati di Unionbirrai, conta 875 piccoli birrifici sul territorio nazionale, guidati per lo più da giovani imprenditori, impiega 1300 persone e produce un indotto di 4mila lavoratori.
