«A Terni mancano scorte di tutti i gruppi sanguigni, ci appelliamo a tutti gli adulti in buone condizioni di salute per le donazioni».
Mancano le scorte di sangue Con queste parole il direttore del Sit del Santa Maria, il dottor Augusto Scaccetti, torna a suonare il campanello d’allarme sulle scorte di sangue nelle disponibilità del nosocomio, caratterizzate in questa fase da «una preoccupante carenza, aggravata in questo periodo dalle vacanze estive che hanno notevolmente ridotto il numero di donatori e di conseguenza anche la scorta di emocomponenti». Dall’ospedale di Terni viene quindi richiesto un gesto di solidarietà che costa poche decine di minuti ma in grado di garantire la vita e la sicurezza di tutti coloro che hanno bisogno di sangue o che potrebbero averne in qualsiasi momento.
L’appello dell’ospedale di Terni In particolare il dottor Scaccetti evidenzia che «la situazione si fa preoccupante proprio perché la carenza riguarda tutte le regioni italiane e mette a rischio il meccanismo di compensazione nazionale, che garantisce giornalmente le terapie, oltre che gli interventi chirurgici in tutti i territori. Il nostro appello – sono le sue parole – è rivolto a tutti gli adulti che sono in buone condizioni di salute e che in questi giorni, prima di partire per le vacanze, possono donare sangue». In questo senso dal Santa Maria ricordano che il Centro di raccolto è operativo dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 11. Per informazioni è possibile contattare l’Avis Comunale di Terni, la Croce Rossa Italiana Terni o il Sit di Terni 0744-205679.
Chi può donare Possono donare tutte le persone maggiorenni (dai 18 anni fino a 60 anni se alla prima donazione, 65 anni per il donatore periodico) con peso non inferiore ai 50 chili e che siano in buone condizioni di salute, cioè che non siano affette da patologie infettive trasmissibili (come epatiti e HIV) e da patologie croniche con alterazioni a carico di fegato, cuore, che non facciano uso/abuso di droghe e alcol. Tutte le altre condizioni sullo stato di salute dell’aspirante donatore vengono valutate caso per caso dal medico al momento della visita, che dovrà stabilire l’idoneità alla donazione stessa in base al questionario compilato, ai valori dell’emocromo e alla pressione arteriosa.
