Una Flaminia touring superleggera degli anni ’60 e, soprattutto, la Gilera 150 con cui Libero Liberati vinse il giro motociclistico d’Italia nel 1956. Sono due dei capolavori motoristici cuore del progetto espositivo e culturale ‘Amelia motori’, che sarà inaugurato sabato 4 ottobre ad Amelia, nei locali della scuderia Traguardo.
Club ‘Il magnete’ Ad allestire la mostra permanente è ‘Il magnete’, club di auto e moto d’epoca nato ad Amelia nel 2003, con l’ìntento di unire un gruppo di amici accomunati dalla voglia di organizzare manifestazioni e raduni, e di conservare la memoria della tradizione motoristica locale, che nel recente passato ha potuto vantarsi di tanti personaggi illustri. Piloti di bolidi a due ruote come Domenico Caripoti, Franco Popoli, Vincenzo Vera, Nazzareno De Santis, e il ‘mago’ Rinaldo Tinarelli, esperto meccanico di Formula Uno e preparatore di motori di Ferrari, Maserati e del celebre idroplano Ferrari-Timossi che nel 1953, sul lago d’Iseo, batté il record della categoria 800 kg con una velocità sul chilometro lanciato di 241,70 km/h.
Una mostra ‘dinamica’ Proprio a Tinarelli il museo che aprirà i battenti sabato deve il suo più grande tributo. A cominciare dal nome della sua sede, ricavata in un’ex officina-concessionaria ormai chiusa da anni in via Federico Zeri: la struttura si chiama ‘Scuderia Traguardo’, come quella fondata dal ‘mago dei motori’ per partecipare alle gare automobilistiche. Nello spazio espositivo troverà quindi posto una mostra ‘dinamica’ di auto e moto, che, come racconta il vicepresidente Enrico Di Luzio «non saranno sempre le stesse, ma cambieranno ogni mese: a rotazione, ci saranno Ford, Alfa, Gilera, Morini, tutti concesse da privati del comprensorio».
Flipper d’epoca Parte della scuderia sarà occupata da ‘Dino’ Memorabilia’, con l’esposizione di alcuni flipper d’epoca appartenuti a Dino Merluzzi, collezionista di giochi a moneta nonché appassionato di motori e vetture d’epoca, scomparso lo scorso febbraio.
Motori, arte e sapori Ma l’inaugurazione del museo, come ricorda ancora Di Luzio «sarà anche il ‘pretesto’ per dare corpo ad una serie di iniziative volte alla valorizzazione complessiva del territorio amerino, in sinergia con le attività ricettive e gli imprenditori. Un’occasione per gli appassionati di motori di fruire delle bellezze paesaggistiche, di quelle artistiche e delle eccellenze caratteristiche come vino, olio e prodotti tipici». Largo quindi a mostre temporanee, un concorso per cortometraggi in ambito motoristico, degustazioni di tipicità enogastronomiche, in abbinamento a visite guidate al teatro comunale, nei palazzi storici Cansacchi, Venturelli e Farrattini, e alla torre civica.
Gli eventi Il weekend inaugurale prenderà il via sabato 4 ottobre con una giornata dedicata dal club ‘Il magnete’ alla figura di Rinaldo Tinarelli e del socio Massimo Galletti, recentemente scomparso, a partire dalle 10, con la deposizione di corone di alloro e targhe ricordo in loro memoria, e la proiezione di video rievocativi nella sala dello Zodiaco di palazzo Petrignani. L’inaugurazione vera e propria del museo ci sarà domenica 5 alle 12, dopo il raduno amatoriale di auto Ferrari del Ferrari Club Passione Rossa di Roma, una colazione di benvenuto al chiostro Boccarini con i prodotti del ‘Mercatino del Chiostro a km 0’ ed una visita guidata al museo archeologico ‘Edilberto Rosa’. Il pomeriggio, dopo un banchetto medioevale ella Taverna delle Contrade, a cura dell’Ente Palio dei colombi e del Gruppo armata medioevale Città di Amelia, proseguirà con un giro in auto nel comprensorio, con soste (e degustazioni) al castello di Alviano e al palazzo del Gusto di Orvieto.
