di Francesca Mancosu

«La nostra terra è spesso dimenticata, e dovremmo cercare di valorizzarla e promuoverla tutto l’anno, a livello nazionale e internazionale. L’anno prossimo vorremo lanciarla anche oltreoceano, portando una nostra delegazione alla maratona per eccellenza, quella di New York». Parola di Gianfranco Costa, sindaco di Guardea, uno dei maggiori promotori della ‘Maratona dell’olio’, manifestazione itinerante che quest’anno si svolgerà ad Alviano dal 15 al 17 novembre, con un denso programma di degustazioni di prodotti tipici, spettacoli, convegni, visite guidate ed una gara podistica di 12 chilometri.

Un’iniziativa nata dal basso La manifestazione, presentata venerdì mattina alla sede dell’Aci, nasce nel 2009 dall’impegno di otto comuni della provincia di Terni (Alviano, Amelia, Attigliano, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio) e poi saliti a dodici con l’adesione di Narni, Orvieto, Otricoli e Penna in Teverina. Con l’intenzione di costruire un ‘brand territoriale’ che ruoti attorno alla produzione dell’olio e all’indotto da esso generato. «Non uno dei soliti ‘baracconi’ – ci tiene a sottolineare il coordinatore Maurizio Santini – ma un’iniziativa nata dal basso, dal territorio, un progetto di sviluppo che vuole andare oltre l’evento in sè, che vede la collaborazione di partner importanti come la Coldiretti, il Cnr, la Regione Umbria e che è stato presentato l’anno scorso al Parlamento europeo».

Il programma Promozione territoriale a tutto tondo, quindi, per la rassegna, che quest’anno si intreccerà con ‘Olio e farro’, tradizionale weekend enogastronomico novembrino al castello di Alviano, proponendo degustazioni di piatti tipici, mostre e convegni, concerti, animazioni di gruppi folk, visite guidate e il Trail della Valle del Tevere, una corsa di 12 chilometri con arrivo in paese. Saranno inoltre presenti gli stand di 72 espositori di prodotti locali – olio compreso – e sono previste iniziative didattiche per 500 bambini delle scuole del comprensorio, che faranno prove di raccolta delle olive e molitura. Nell’arco delle tre giornate la manifestazione coinvolgerà anche gli altri 11 Comuni aderenti al progetto, con degustazioni, itinerari nei beni del territorio, animazioni, eventi per ragazzi e pacchetti turistici creati ad hoc.

L’unione fa la forza Ma, come detto, la maratona è solo una tappa del percorso intrapreso da questa fetta dell’Umbria meridionale, che vede negli olivi che caratterizzano il suo passaggio un’opportunità di sviluppo che va ben al di là dell’agricoltura. «In tempi di crisi come questi – ha commentato Fabrizio Bellini, assessore all’ambiente della Provincia di Terni – occorre mettere insieme le risorse che si hanno a disposizione, i comuni, le associazioni, i produttori, gli operatori turistici; fare, insomma, un gioco di squadra, creare una rete, specie in previsione dell’ormai prossima soppressione delle province».

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