I ragazzi del progetto Fysic-Youth Action

di M.Alessia Manti

Tredicesima edizione con cambio di location per Altrocioccolato. La manifestazione quest’anno, così come per i prossimi due, sarà ospitata a Città di Castello, dal 18 al 20 ottobre. Tema portante è la campagna «Banning Poverty 2018. Dichiariamo illegale la povertà» che si fa portavoce di un messaggio: «Nessuno nasce povero né sceglie di essere o diventare povero», il primo dei ‘dodici principi dell’illegalità della povertà’ messi nero su bianco dal gruppo promotore del progetto al quale anche Altrocioccolato ha deciso di aderire. Il programma dell’edizione 2013 della kermesse organizzata da Umbria Equosolidale è stato presentato a palazzo Donini.

La mostra mercato e gli obiettivi Altrocioccolato arriva nell’Alta Valle del Tevere dopo i successi riscossi a Castiglione del Lago e a Gubbio. Imponente sarà anche quest’anno la Mostra mercato del cacao e dei prodotti equosolidali: uno spazio di 600 metri quadrati al coperto, realizzato in piazza Matteotti, dove saranno allestiti gli stand. «Sono felice per questo connubio che abbiamo creato tra il comune e questa manifestazione – ha detto il sindaco d città di Castello Luciano Bacchetta -; sono soddisfatto perché quello che arriva da Altrocioccolato è un messaggio forte e significativo visto che non viviamo nel migliore dei mondi e concetti quali l’equità e la giustizia sociale devono essere le basi sulle quali costruire il futuro. «Altrocioccolato è la dimostrazione concreta che un consumo equo e rispettoso del lavoro altrui e di tutta la filiera di produzione è possibile e può essere esteso all’economia internazionale». Ha descritto così il modello che Altrocioccolato punta a diffondere Carola Benedetto, dell’associazione Umbria Equosolidale. «La nostra è una manifestazione che ha il fine di promuovere una riflessione sulle filiere di produzione del cacao – ha detto ancora – proponendo un modello consumistico basato sul rispetto del lavoro altrui e dell’ambiente nel quale si sviluppano le relazioni commerciali. Siamo l’esempio che il commercio equo e solidale è possibile».

Altrocioccolato, modello per consumo rispettoso C’è un filo che lega Città di Castello alla manifestazione che ospita quest’anno: la città è infatti ‘casa natale’ della prima bottega del commercio equo. «Quando sono arrivato in consiglio regionale, ho subito cercato negli archivi il termine commercio equo e solidale e mi sono reso conto che non c’era alcun riferimento» ha raccontato il consigliere Oliviero Dottorini, rappresentante della Regione e primo firmatario della legge sul commercio equosolidale in Umbria. L’Umbria è la prima regione Italiana ad avere una legge che finanzia e promuove questo modello che, ha aggiunto Dottorini « attraverso Altrocioccolato è la prova che un consumo diverso, rispettoso del lavoro e del contesto nel quale le produzioni sono insediate, non solo è fattibile ma potrebbe risollevare Paesi da dove, purtroppo il dramma di Lampedusa ce lo dimostra, oggi le popolazioni sono costrette a scappare perché strette nella morsa della povertà».

L’altra faccia del cacao Al cioccolato sono dedicati due laboratori che permetteranno di toccare con mano l’attività artigianale di produzione e lo spazio allestito da Aboca. L’azienda di Sansepolcro che produce integratori alimentari e dispositivi medici a base di complessi molecolari vegetali partecipa all’edizione 2013 di Altrocioccolato «per evidenziare come il cacao, noto soprattutto per sapore ed utilizzo culinario, possieda in realtà anche interessanti proprietà salutistiche» ha dichiarato Davide Mercati, responsabile dell’area media dell’azienda. «Il cacao spesso viene utilizzato soltanto come ingrediente nelle preparazioni culinarie o come elemento di forte gratificazione. In realtà ha importanti principi attivi che producono effetti benefici sulla salute e che possono essere utili in caso di lieve deperimento cognitivo, miglioramento del tono dell’umore e prevenzione dell’Alzheimer e del Parkinson. Speriamo, un giorno – ha concluso Mercati ironizzando – di poter rendere le medicine molto più dolci e gustose».

«Fysic – Youth Action» Tra le caratteristiche dell’edizione 2013 anche l’adesione di Altrocioccolato al progetto europeo «Fysic – Youth Action» con i 24 giovani provenienti da Costa D’Avorio, Togo, Repubblica Ceca e Italia, che hanno hanno partecipato  a Modica al laboratorio estivo sulla produzione del cacao A Città di Castello si incontrano per raccontare l’esperienza vissuta e presentare i lavori svolto. Durante gli stage in Italia i giovani hanno ricevuto la formazione che consentirà loro di importare le tecniche di lavorazione del cacao modicano nelle comunità in Costa d’Avorio e Togo e che potranno utilizzare anche per rivestire il ruolo di guide turistiche nelle varie tappe dei viaggi organizzati, nei loro Paesi, dall’agenzia Viaggi e Miraggi.

L’Europa e l’ambiente  A proposito di progetti e giovani: durante la tre giorni della kermesse, Città di Castello sarà ‘melting pot’ per 80 ragazzi provenienti da Serbia, Armenia, Turchia, Georgia, Kosovo, Francia e Spagna nell’ambito di un progetto europeo che si uniranno ai coetanei africani. Altrocioccolato si impegna anche sul fronte ambientale e, grazie alla collaborazione con la Fiera delle utopie concrete di Città di Castello, adegua i propri standard a quelli imposti dalla Regione Umbria per l’attribuzione del marchio ‘Ecofesta’, tema che verrà approfondito durante il workshop ‘Ecofeste: gestire eventi a basso impatto ambientale’ e nello spazio espositivo allestito in piazza Gabriotti. «Il nostro intento è quello di promuovere il valore della sostenibilità che non è occasionale, ci lavoriamo da sempre, e continueremo a farlo, per diffondere ed applicare questo stile di vita» ha detto Maurizio Zara, dell’Agenzia delle utopie concrete.

In programma di tutto un po’ Il programma della kermesse è stato in fine illustrato brevemente da Andrea Mecozzi, coordinatore di Altrocioccolato. «Vorrei sottolineare – ha affermato – che noi siamo ecosostenibili tutto l’anno e non soltanto per dieci giorni, in occasione della manifestazione, come accade per altre realtà qui a Perugia. Siamo contenti che anche queste ultime si siano avvicinate alle tematiche che promuoviamo da sempre e speriamo continuino a farlo anche loro negli anni a venire».  Un programma vario che come da tradizione, offre seminari e laboratori dedicati alle scuole di ogni ordine e grado, musica, spettacolo e chi più ne ha più ne metta. Tra i momenti principali della manifestazione lo spettacolo teatrale di Paolo Rossi «L’amore è un cane blu. Alla conquista dell’Est». Il programma completo è disponibile sul sito della manifestazione.