di Barbara Maccari
E neve fu. I metereologi ci avevano avvisato in tutti i modi e le previsioni sono state mantenute. Dal pomeriggio di martedì 31 gennaio quasi tutta l’Umbria ha cominciato ad imbiancarsi e l’Altotevere è stato tra le prime zone colpite. Nella notte tra il 31 ed il 1 febbraio la situazione è peggiorata e la neve si è fatta molto più intensa.
Scuole chiuse Tutte le scuole di Città di Castello, Umbertide, San Giustino e San Sepolcro sono state chiuse in via precauzionale con apposite ordinanze dei sindaci per la gioia dei ragazzi che sono rimasti a casa a fare a pallate. E lo saranno anche giovedì. Le forze dell’ordine raccomandano prudenza e di spostarsi con le macchine solo se strettamente necessario.
Strade libere Non ci sono strade su Città di Castello chiuse al traffico o che presentano particolari problemi, tutte sono ben percorribili, i mezzi antineve hanno fatto il loro lavoro e la circolazione è per ora buona. Girano regolarmente gli autobus, la strada verso l’ospedale è pulita, le rampe di acceso all’E45 sono in buono stato e la stessa superstrada è agibile. Girando per la città per ora non si incontrano particolari problemi: c’è qualche auto ferma perché la batteria col freddo ha deciso di non ripartire, qualche motorino del tergicristalli è andato ko, in qualche parcheggio la neve è alta e non si riesce facilmente ad uscire se non con una spinta, ma per ora nulla di serio.
Problemi nelle frazioni Per percorrere tutta la città fino a Selci-Lama, nel comune di San Giustino, occorre un tempo non considerevole, senza troppi problemi, con una discreta facilità e non ad un passo lumaca, certo in questi casi si raccomanda sempre prudenza, e qualche sorpasso azzardato non è certo il massimo. Maggiori disagi ci sono per coloro che risiedono al di fuori della città, nelle frazioni, qui le strade si fanno percorribili con maggiori difficoltà, i mezzi antineve non sono ancora passati e la situazione è abbastanza caotica.
Nevicherà ancora La temperatura per ora si mantiene attorno allo zero e questo è un bene perché la tanta neve caduta non si è ancora ghiacciata ma è rimasta sciolta sulla strada. Miglioramenti non sono previsti in giornata, anzi, la neve sta salendo d’intensità accompagnata da un forte vento gelido. Intanto il sindaco di Città di Castello ha confermato la chiusura della scuola anche per giovedì 2 febbraio a causa delle copiose nevicate che si stanno registrando in tutto il territorio comunale.
Bacchetta ai cittadini: «Rimuovere il ghiaccio» «Oltre al lavoro che i mezzi stanno compiendo su tutto il territorio comunale per garantire la percorribilità delle principali vie di comunicazione, è necessaria la collaborazione dei cittadini per contenere i disagi connessi alle precipitazioni nevose che si sono verificate nelle ultime ore: in particolare ci rivolgiamo a i proprietari o affittuari di edifici privati attigui a strade aperte al passaggio pubblico affinché rimuovano dal fondo l’accumulo di neve o di ghiaccio, che può costituire un pericolo per la sicurezza dei pedoni e curino che le bocchette di scarico non sia ostruite»: questo è l’appello del sindaco tifernate Luciano Bacchetta, finalizzato a ridurre i rischi connessi all’attuale situazione di emergenza.».
L’ordinanza In particolare le misure previste nell’ordinanza emanata a questo proposito affidano ai cittadini il compito di sgomberare i marciapiedi e le banchine stradali lungo tutto il confine dei fabbricati di proprietà, in prossimità di accessi ai servizi commerciali e passi carrai, per circa un metro e mezzo; inoltre si chiede di sgomberare la neve dal bordo del marciapiede in modo che non invada la carreggiata e non ostruisca gli scarichi e i pozzetti stradali; è necessario inoltre che i cittadini rimuovano il ghiaccio dai luoghi di passaggio pedonale o lo cospargano con opportuno materiale antisdrucciolo (sale, segatura, sabbia e simili); nell’ordinanza è scritto di verificare che non siano ostruite le bocchette di scarico davanti alle case per il deflusso delle acque. Inoltre si invita a non gettare acqua o altri liquidi che causino formazione di ghiaccio sui marciapiedi e passaggi pedonali o comunque sulla sede stradale.
I divieti Le prescrizioni riguardano anche la resistenza dei tetti, affinché i cittadini non gettino la neve raccolta dai tetti medesimi, dai balconi e dalle terrazze sulla pubblica via per evitare danni a persone o cose e si assicurarsi che le operazioni di ripulitura vengano effettuate in sicurezza per eventuali passanti. In caso di necessità, infine l’Amministrazione si riserva la possibilità di introdurre divieti di sosta con la rimozione forzata di veicoli, qualora impediscano il lavoro di mezzi o eventuali interventi straordinari autorizzati.
Vigili al lavoro «A vigilare sull’osservazione di queste direttive sarà la Polizia municipale e l’area tecnica», conclude il sindaco, richiamando tutta la cittadinanza al senso di responsabilità e di massima attenzione per concorrere a limitare al massimo prevedibili disagi in particolare per gli anziani e per coloro che hanno problemi deambulatori.
Il numero per le emergenze Il sindaco ricorda che «è attivo il numero della sala operativa 075 8520744, attivo 24 ore su 24, per segnalazioni e problemi. In attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche l’amministrazione comunale è impegnata a contenere gli effetti della neve nella gestione in sicurezza della circolazione ma il consiglio che diamo ai cittadini è di limitare al minimo gli spostamenti, servirsi dei mezzi pubblici e attrezzare le auto private con i dispositivi del caso».

