Auspica «subito un piano straordinario con risorse certe» per intervenire nei territori colpiti dall’alluvione, la presidente della Regione Catiuscia Marini. Intanto il centrosinistra organizza una raccolta fondi in occasione delle primarie.
Piano straordinario «Occorre – secondo Marini – varare immediatamente un Piano straordinario, con risorse certe e stabili e non saltuarie o ballerine, per tutto il comparto delle imprese industriali, artigianali ed agricole che dagli eventi alluvionali hanno subito un danno enorme». Per la presidente, infatti, «il quadro dei danni che sta emergendo all’indomani di questa gravissima calamità naturale ci preoccupa in maniera particolare per le conseguenze che l’intera economia umbra potrebbe subire se non si interviene al più presto».
Fotoreportage, Orvieto sommersa dall’acqua
Nelle case sommerse dal fango, a Marsciano. Il video
Vera emergenza «Dalla verifica dei danni subiti, che stiamo effettuando con grande rigore – afferma Marini -, come è nel nostro stile, emerge con forza che siamo di fronte ad una vera emergenza e che occorre che il Governo nazionale riconosca come assolutamente prioritaria la necessità di varare al più presto adeguate misure finanziarie, anche di natura fiscale, a favore di tutto il settore economico e produttivo soprattutto delle aree dell’orvietano-pievese e del marscianese-tuderte. Ciò per evitare di aggiungere ulteriori danni in un territorio già interessato da una pesante crisi economica generale, e consentendo in questo modo la possibilità di una rapida ripresa delle attività economiche e produttive».
Gli allagamenti a Marsciano. Il video
Citerna, scantinati allagati. Le immagini
Rischio idrogeologico Per la presidente Marini, inoltre, «questa occasione dovrebbe favorire da parte dello Stato il varo di un programma nazionale di interventi straordinari per ciò che riguarda tutte le infrastrutture civili, con interventi da definire d’intesa con le Regioni italiane, così da affrontare in maniera adeguata il problema della riduzione e mitigazione del rischio idrogeologico in tutto il Paese, per mettere in sicurezza sia i cittadini che le attività economiche, evitando in tal modo che futuri eventi calamitosi di questo tipo – conclude Marini – possano determinare nuove situazioni come quelle che hanno subito i nostri territori».
Le immagini dell’alluvione in Umbria
Cento milioni da Intesa Intanto il mondo del credito batte il primo colpo. Cento milioni di euro, dal Gruppo Intesa Sanpaolo, a favore delle famiglie e degli operatori economici di Toscana, Umbria ed Alto Lazio che hanno subito danni dalle esondazioni e dagli allagamenti dei giorni scorsi. Il gruppo – si legge in una nota – garantirà il massimo supporto alle popolazioni colpite grazie alle banche di riferimento attive nelle varie provincie: Banca CR Firenze (per la provincia di Grosseto), Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia (per le provincie di Massa Carrara e Lucca), le filiali della costituenda Casse di Risparmio dell’Umbria (per la provincia di Terni), Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e Cassa di Risparmio di Civitavecchia.
Il Tevere in Piena a Todi. Le immagini
Plafond E’ stato innanzitutto stanziato un plafond di 100 milioni di euro per finanziamenti a medio lungo termine a condizioni di particolare favore per il ripristino delle strutture danneggiate (abitazioni, negozi, uffici, laboratori artigianali, immobili ad uso produttivo ed agricolo) nonché dei beni materiali in essi contenuti. Le banche garantiranno un tempo di istruttoria contenuto, per rispondere il più rapidamente possibile alle richieste provenienti dalle diverse istanze locali.
Moratoria sui mutui Viene inoltre concessa una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui su immobili danneggiati dall’alluvione, sia ad uso abitativo che produttivo, per le famiglie e le imprese delle provincie colpite dall’alluvione. «Il Gruppo Intesa Sanpaolo e tutte le banche che da sempre operano nelle zone colpite dall’alluvione vogliono esprimere la propria concreta vicinanza alle famiglie e alle aziende – dichiara Luciano Nebbia, Direttore Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo -. Purtroppo alle difficoltà create dalla presente congiuntura economica si aggiungono oggi i nuovi gravi problemi causati dall’alluvione: come banche del territorio, siamo pronti a fornire massimo supporto e vicinanza». Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre di quest’anno. Le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo sono a disposizione per ogni necessità e chiarimento presso le filiali presenti sui territori interessati dall’emergenza.
Raccolta fondi alle primarie Un punto di raccolta fondi per i cittadini vittime dell’alluvione in Umbria verrà istituito in ogni seggio delle elezioni primarie del centrosinistra del 25 novembre. Lo ha annunciato il segretario regionale del Pd, Lamberto Bottini, nel corso della conferenza stampa di presentazione della consultazione per la scelta del candidato premier della coalizione. «La politica – ha detto Bottini – deve stare vicina alla gente. Chi partecipera’ a questo grande evento democratico potrà dare il suo contributo per dare una mano a chi sta vivendo una fase difficile».
Maltempo, allagamenti sulla Pievaiola
Todi Tra i comuni più colpiti c’è Todi. Entro il 19 novembre il Comune di Todi, così come gli altri comuni, dovrà fornire alla Regione Umbria una prima stima dei danni subiti dai privati, con particolare riferimento alle attività produttive, alle attività agricole, alle abitazione ed ai beni personali. Il sindaco Rossini invita tutti i cittadini a far pervenire entro le ore 13 del 19 novembre 2012 una stima dei danni subiti, specificando se si tratta di attività produttive, agricole o di beni privati presso l’ufficio protocollo del Comune. Per ogni informazione o necessità ci si potrà riferire alla Dott.ssa Lorella Petrella (075.8956217) o alla Sig.ra Ilaria Marchetti (075.8956201). Gli uffici rimarranno aperti in via straordinaria anche il giorno 17.11.12 dalle ore 9 alle ore 13. Per informare i cittadini sull’iter delle procedure per il riconoscimento dello stato di emergenza e sul risarcimento dei danni il sindaco e l’Amministrazione comunale incontreranno tutti i cittadini di Pian di San Martino il giorno di martedì 20 novembre, alle ore 21, presso la tendostruttura.

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