Per la giornata di oggi a Perugia resta il livello 1 di pre-allerta dei servizi sanitari e sociali, con 35 gradi, ma da domani le temperature tornano a salire.
L’ordinanaza La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha firmato l’ordinanza per la dichiarazione dello stato di “emergenza calore” per tutto il territorio regionale, per sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 agosto. Nel corso delle tre giornate in cui è prevista l’emergenza i Comuni e le Asl dovranno provvedere ad attivare tutti i servizi necessari alla salvaguardia della popolazione, avviando iniziative utili per prevenire e monitorare eventuali danni gravi alla salute, prevedere eventuali trasferimenti negli ambienti già individuati delle persone a rischio e garantendo la sorveglianza e l’assistenza ai soggetti non trasferiti, ma comunque a rischio, nonché l’organizzazione della protezione individuale e collettiva.
Caldo a Perugia A Perugia, sabato e domenica scatta il livello 2, con l’attivazione della fase di allarme. Le temperature massime percepite saranno di 36 gradi, nella giornata di sabato e di 37 gradi in quella di domenica. Alle 8 del mattino in entrambi i giorni sono previsti 25° e alle 14.00, 37° per domani e 38° per domenica 4 agosto.
Suggerimenti Attraverso una nota il Comune di Perugia invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e umidità dell’aria aumentano: bere più liquidi ( in particolare acqua ), restare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15), ventilare l’abitazione, se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile. Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche), indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo, evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta, limitarle alle ore mattutine e serali, preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi, non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Telefonare all’Asl, al numero Unico all’ Urp o agli uffici decentrati (ex Circoscrizioni) per conoscere i servizi cui rivolgersi in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.
