di Iv. Por.

Hanno scosso i dati di Save the Children sull’aumento dei bambini umbri che vivono in condizione di povertà assoluta: il 16,3%, terza regione in Italia. Ne ha parlato la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, durante la premiazione delle scuole vincitrici del bando di concorso “Un’immagine e uno slogan per l’affidamento familiare, che si è tenuta al Teatro Brecht di Perugia, dopo lo spettacolo Hansel & Gretel del Teatro stabile di innovazione Fontemaggiore.

Riflettori accesi «Con questa giornata che vede le scuole protagoniste – ha detto Casciari – si conclude il ciclo di iniziative per celebrare la Giornata internazionale dei diritti per l’infanzia,  ma la Regione Umbria continuerà a tenere i riflettori accesi sul mondo dei minori e lo farà, ancor di più adesso, visto che anche in Umbria aumenta il numero dei bambini e degli adolescenti che vivono in povertà».

Nuove azioni per le famiglie Per contrastare l’avanzata della povertà, la vicepresidente ha annunciato che sono già state approvate dalla Giunta regionale nuove iniziative a sostegno delle famiglie  che verranno illustrate prossimamente: «L’attenzione e l’aiuto economico alle famiglie è ancor più necessario oggi – ha rimarcato -, a causa dell’aggravarsi della crisi economica che delinea uno scenario diversificato della situazione che le persone vivono con un numero sempre più elevato di nuclei familiari fragili che, per il sopraggiungere di situazioni di svantaggio, rischiano di scivolare nel disagio conclamato, così come famiglie di fascia sociale intermedia, coinvolte dall’attuale crisi economica in termini di riduzione o perdita di reddito, oggi costituiscono l’insorgente emergenza sociale».

Valorizzare le reti A fronte di questo aggravarsi della situazione sociale, «la Regione – ha affermato Casciari – ha ritenuto necessario delineare un piano di interventi al fine di porre in essere azioni concrete coordinate e coerenti in grado di intervenire su più aspetti della vita quotidiana delle famiglie umbre, integrando e ottimizzando le risorse disponibili. La programmazione regionale si propone infatti di garantire la “presa in carico professionale” e multidisciplinare del nucleo familiare nella sua interezza, attraverso interventi di sostegno ispirati ai principi di solidarietà, sussidiarietà e reciprocità, valorizzando le reti presenti nella comunità locale e coinvolgendo gli attori pubblici e privati fornitori di beni e servizi».

Quanto già fatto Casciari ricorda quanto già fatto: «Gli interventi si caratterizzano per una pluralità di azioni che comprendono il sostegno alle esigenze abitative, ai consultori familiari, alle famiglie numerose, il consolidamento e la qualificazione dei servizi socio-educativi, gli interventi per il diritto allo studio,  per le famiglie vulnerabili, i servizi domiciliari per le famiglie con minori, con anziani e non autosufficienti, fino agli interventi per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. In particolare – ha aggiunto – nell’anno 2013, la Regione ha investito oltre 17 milioni di euro per la messa  in atto di interventi che hanno in pratica avvalorato la convinzione che occorra proseguire sulla strada intrapresa sviluppando un complesso articolato di azioni per supportare la famiglia nei diversi  momenti e contesti di vita. In particolare nel 2013 sono state trasferite alle zone sociali 3 milioni 334 mila euro per interventi che rientrano nella macro area minori per quelle finalità definite con le Linee di indirizzo regionali per l’area dei diritti dei minori e delle responsabilità familiari, 50 mila euro sono stati dedicati alla formazione degli operatori dei servizi socio educativi per la prima infanzia, e con  140 mila euro è stato finanziato il progetto “Piuma” per contrastare i fenomeni di maltrattamento e abuso sui minori».

La premiazione Più disteso invece l’intervento di saluto della vicepresidente agli studenti presenti al Brecht ai quali ha augurato di trascorrere una mattinata serena per poi complimentarsi con le scuole vincitrici del concorso sul tema ‘Un’immagine e uno slogan per l’affidamento familiare’, pubblicato dalla Regione Umbria per l’anno scolastico 2012-2013 e rivolto alle scuole statali e paritarie primarie e secondarie di primo grado con un premio  di 5 mila euro per ciascun elaborato prescelto, quale contributo per la realizzazione, presso la scuola vincitrice, di un progetto dedicato all’affidamento familiare.  Sul podio delle scuole vincitrici sono salite per le scuole primarie (elementari), chiamate ad ideare e realizzare un’immagine rappresentativa dell’affidamento familiare, l’Istituto comprensivo statale Leonardo da Vinci – San Giustino, Plesso di Fighille, per le scuole secondarie di primo grado (medie), chiamate anche queste a ideare uno slogan sull’affidamento familiare, la giuria ha premiatola Scuolamedia statale “Ugo Foscolo” di Perugia.

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