Studenti durante l’esame di maturità (foto archivio F.Troccoli)

di Stefania Supino

Per ben oltre 500 mila studenti italiani questa mattina alle 8.30 è iniziata la famigerata prima prova di maturità, i cui temi sono stati appena pubblicati dal ministero dell’Istruzione. La prova di italiano ha tre tipologie e sette tracce, che quest’anno vedono protagonisti nomi noti della letteratura e figure rilevanti della storia. Da Pierpaolo Pasolini e Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Paolo Borsellino e Piers Brendon. Massimo 6 ore per poter sviluppare una tra le sette proposte. Il punteggio finale dello studente nelle tre prove sarà determinante per il 75  per cento dell’esito finale. La novità di quest’anno è stato il voto in condotta nell’ammissione all’esame.

Tracce Anche quest’anno le tipologie di tracce saranno 3, ovvero l’analisi del testo, il testo argomentativo e il tema di attualità. Il ministero dell’Istruzione pochi minuti dopo le 8.30 di mercoledì mattina ha pubblicato le sette tracce della prova. Dalla poesia alla narrativa storica, fino all’attualità e ai grandi temi etici e culturali del nostro tempo. Per la tipologia A c’è una poesia di Pier Paolo Pasolini, tratta dalla raccolta Dal diario, un’opera che rappresenta la sintesi del percorso letterario dell’autore. Accanto a lui, un estratto dal romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, capolavoro della narrativa storica. Per la tipologia C si prende ispirazione da una frase del giudice Paolo Borsellino: «I giovani, la mia speranza». Quattro sono le tracce per la tipologia B con Piers Brendon, con un estratto da Gli anni Trenta. Il decennio che sconvolse il mondo, una riflessione sui grandi stravolgimenti del Novecento. Riccardo Maccioni e il focus sul tema del rispetto: «Rispetto è la parola dell’anno Treccani», partendo dal riassunto di un testo del giornalista. Una riflessione sulla nostra epoca con Telmo Pievani, con il testo intitolato Un quarto d’era (geologica) di celebrità, il cui saggio si concentra sull’impatto ambientale della società e sulla cementificazione dei territori. Infine, Anna Meldolesi e Chiara Lalli, con L’indignazione è il motore del mondo social, per una riflessione sul ruolo dell’indignazione nelle dinamiche dei social network.

Candidati umbri Secondo i dati riportati dall’Ufficio scolastico regionale dall’Umbria sono 7.334 studenti di istituti e licei sui banchi di scuola questa mattina. 5.566 sono i candidati delle scuole di Perugia e 1.768 invece di Terni. Saranno coinvolte 410 classi e 205 commissioni per entrambe le province. Rispetto ai due anni precedenti si registra un lieve calo di studenti impegnati con la maturità in Umbria, più precisamente -2,42 per cento rispetto al 2024 e -2,30 per cento rispetto al 2023. Il trend rilevato riflette l’andamento a livello nazionale, che registra una leggera flessione dello 0,4 per cento. La media nazionale degli studenti non ammessi all’esame di maturità si attesta al 3,5 per cento. Le percentuali più alte si registrano in Sardegna con il 7,1 per cento, seguita dalla Liguria con il 5 per cento, dal Trentino con il 4,6 per cento e da Toscana e Umbria, entrambe con il 4 per cento dei non ammessi.

Prove Domani sarà la volta della seconda prova, le cui materie sono state annunciate lo scorso gennaio e che riguarderà le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. Dopodiché, per le sezioni Esabac, Esabac techno, sezioni con opzione internazionale e le scuole della Valle d’Aosta e la provincia di Bolzano, è prevista anche l’elaborazione della terza prova. Terminati gli scritti gli studenti dovranno sostenere il colloquio orale, durante il quale utilizzeranno le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale i temi proposti dalla commissione. Spazio all’educazione civica e le esperienze svolte nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Infine, per i candidati ammessi con una valutazione del comportamento pari a 6/10, il colloquio prevede la trattazione di una tesina in materi di cittadinanza attiva e i principi costituzionali.

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