Il lago Trasimeno (foto di Christian Gatti)

Tuoro sul Trasimeno conferma le 5 vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club che premia le località che riescono ad offrire vacanze da sogno e di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello. Conferme anche per le altre località umbre: Castiglione del Lago, Magione, Passignano sul Trasimeno e a Piediluco ottengono 4 vele.

Il riconoscimento La Guida Blu è stata presentata questa mattina a Roma dalla direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni, il responsabile Turismo Legambiente Angelo Gentili, il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, Stefano Landi del Master MMT – Università Luiss, il vice presidente di Federparchi Salvatore Sanna, Giuseppe Dodaro dell’istituto di ricerche Ambiente Italia, Francesco Carri, presidente Iccrea Banca, il responsabile mare di Legambiente Sebastiano Venneri. Anche una delegazione del Comune di Tuoro alla cerimonia di assegnazione delle vele guidata dal consigliere Renzo Silvestri.

Il più bello «Il Trasimeno si conferma il Lago più bello d’Italia – è il commento di Legambiente Umbria – a dimostrazione che negli anni si è riusciti nonostante tutto a conciliare importanti flussi turistici con la tutela del paesaggio e di ambienti di grande valore naturalistico come i canneti e le numerose specie e popolazioni di uccelli ad essi associati. Sia al Trasimeno, sia a Piediluco il paesaggio è essenzialmente un paesaggio culturale dove la presenza ed il lavoro umani che quasi sempre si inseriscono armoniosamente nella natura con luoghi ed eventi che tramandano e rinnovano le memorie condivise e fondative delle comunità del lago».

Il messaggio «Spetta proprio alle comunità del Trasimeno e di Piediluco, che sono le custodi di questo patrimonio – continua Legambiente Umbria – avere la capacità di coniugare al meglio l’offerta turistica con scelte innovative in tema di tutela, conservazione e gestione del territorio, di rifiuti, energia e qualità della ricettività. Sollecitiamo quindi tutte le amministrazioni a non abbassare mai la guardia e ad un maggiore impegno soprattutto a cominciare dalla riduzione del consumo di suolo e dalla salvaguardia della biodiversità».

A Sergio Piazzoli Legambiente Umbria dedica le 5 vele del Trasimeno a Sergio Piazzoli, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi. Il suo amore per l’Isola Maggiore e per il Trasimeno lo ha portato a realizzare quel magico festival che è Music for Sunset al quale anche Legambiente partecipa e aderisce.

Gli altri parametri Lago Trasimeno al top, e non solo dal punto di vista estetico grazie alle abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi che hanno riportato il livello idrometrico di gran lunga sopra lo zero (lo scorso 9 giugno l’idrometro di San Savino segnava +24 centimetri, ben 42 più in alto della stessa data del 2013). A certificarlo arrivano adesso i dati elaborati dall’Agenzia regionale per l’ambiente che di fatto annunciano una stagione balenare più che sicura. Senza distinzione, la qualità di tutte e 17 le aree balenabili del Trasimeno è giudicata eccellente, in linea sostanzialmente con quanto emerso già negli anni precedenti.

Una situazione che a dire la verità accomuna il più grande lago del centro Italia agli altri bacini lacustri umbri (Piediluco e Chico Mendes), anch’essi in ottima salute dal punto di vista chimico-batteriologico. Un quadro che soddisfa la Provincia di Perugia che per bocca del suo presidente Marco Vinicio Guasticchi ricorda come le attività di miglioramento dell’afflusso idrico sviluppate in questi anni dall’Ente hanno consentito di apportare al bacino acqua fresca, nuova e pulita. Secondo quanto riferiscono i tecnici competenti, di fatto, in due anni si può affermare che l’acqua del lago abbia subito un completo ricambio. «Si tratta di azioni – sostiene Guasticchi – che innegabilmente hanno contribuito al raggiungimento di questo positivo risultato che conferma il trend positivo innescatosi in passato, come già attestato dalla Goletta di Legambiente». Per il presidente della Provincia si tratta di un’importante certificazione di qualità per il Trasimeno e per l’intera Isola Polvese che con le sue due spiagge in condizioni eccellenti è tornata ad essere a tutti gli effetti la “perla del Trasimeno”, come dimostrano le presenze che ogni settimana superano le tremila unità. «Un movimento ingente di turisti e visitatori – conclude Guasticchi – che rendono questo luogo un principale polo di attrazione regionale dopo Assisi. E tutto ciò ci spinge a promuovere ulteriormente questo bene che non è solo nostro, ma di tutto il paese».

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