di Lucia Caruso
Collegare la città di San Francesco ad altre importanti mete religiose. Questo l’obiettivo dell’accordo, siglato ieri tra l’amministrazione assisana e la Sase, società di gestione l’Aeroporto di Sant’Egidio, che vuole dare una marcia in più al turismo religioso.
Le nuove rotte E così ai collegamenti dell’aeroporto internazionale dell’Umbria si aggiungono quattro nuove rotte di forte respiro spirituale: Madrid – Santiago de Compostela (Spagna), Mostar – Medjugorje (Bosnia), Tel Aviv – Terra Santa (Israele) e Katowice, città natale di Papa Giovanni Paolo II (Polonia). I primi voli per la Bosnia e la Spagna dovrebbero essere attivi tra settembre e ottobre. Per raggiungere l’ Israele e la Polonia bisognerà attendere il 2013.
La sfida è ambiziosa e prevede nell’arco di tre anni da questa convenzione di arrivare a raggiungere un traffico di 400mila passeggeri in un anno. L’aeroporto, che recentemente è stato intitolato a San Francesco, proprio in onore del santo assisano, vuole rafforzare i rapporti, già da anni intessuti dalla vicina città di Assisi, con questi luoghi sacri, affidando al viaggio e al volo stesso il valore simbolico di un’unione che diventa reale, tangibile.
Volano economico Cultura, religiosità e turismo unite da un comune denominatore: sviluppo. La convenzione potrebbe diventare un progetto pilota capace di trainare anche altri territori umbri nella prospettiva di incrementare l’afflusso turistico sfruttando le peculiarità locali. Di certo questo slancio, che vede Assisi protagonista di una svolta che sarà di certo anche e soprattutto economica, sarà da stimolo per accelerare il miglioramento della recezione alberghiera, dei trasporti, della stessa aerostazione umbra e degli strumenti di co-marketing che permettono l’efficacia nel funzionamento del comparto turistico. La convenzione rientra nelle azioni volte a sostenere la candidatura di Perugia-Assisi capitale europea 2019.
Un po’ di numeri: L’aeroporto San Francesco riporta, rispetto agli altri aeroporti italiani in piena decrescita, risultati molto incoraggianti. Infatti secondo i dati forniti da Assaeroporti, che a maggio 2012 indicavano un calo del 3,7% di passeggeri negli aeroporti regionali, lo scalo umbro, a giugno, ha ottenuto il suo record storico. «In questo mese – ha spiegato il direttore dello scalo umbro, Piervittorio Farabbi, – si sono registrati 20.448 passeggeri, con un incremento dell’8,51% rispetto a giugno 2011, mentre sono 80.000 quelli transitati dall’inizio dell’anno». «In un periodo di crisi, il fatto che noi cresciamo ci da molta soddisfazione, con l’obiettivo di arrivare a fine 2012 ad un totale di 250.000 mila passeggeri». Secondo i dati forniti dalla Sase è poi in forte crescita (+46,1%) anche il traffico riguardante i voli executive e i charter privati, mentre vanno molto bene le rotte per Londra e Trapani (con 165 passeggeri di media a volo) ed è in crescita quella per Bergamo.
Ma c’è di più. Si aggiungeranno alle destinazioni due nuove mete: Sharm El Sheikh e Parigi. Per la prima i voli cominceranno a fine mese. Per la Francia dovrebbero essere attivi a partire dal prossimo autunno. Ieri infine è stata annunciata anche l”inaugurazione ufficiale dell’aeroporto, che, con tutti i lavori completati, è prevista nel prossimo settembre.


mi chiedo come mai eliminate i messaggi che fanno notare delle superficialità che esponete.modificando i vostri testi senza dare risposta crea solo monologhi.dove nn s accettanno critiche é difficile crescere o costruire un dialogo.
Ma con quali compagnie???